Walter Zenga torna a parlare del suo futuro e lo fa con la consueta schiettezza.
Rispondendo ad alcune domande sui social, l’ex allenatore del Cagliari ha lasciato aperta la porta a un possibile ritorno in panchina: “Mai dire mai”, ha dichiarato, senza escludere nuove opportunità nel mondo del calcio.
Esperienze internazionali e crescita personale
Zenga ha poi fatto riferimento alle sue ultime tappe professionali, sottolineando il valore delle esperienze vissute lontano dai riflettori principali: il percorso in Indonesia e il ruolo di direttore tecnico a Siracusa hanno arricchito il suo bagaglio, contribuendo a completare una carriera già ricca e variegata.
Nuovi obiettivi: Nazionale o ruolo nello staff
Guardando avanti, l’ex portiere dell’Inter ha le idee piuttosto chiare: “Mi piacerebbe allenare una Nazionale”, ha spiegato, senza escludere un ruolo diverso rispetto al passato. Tra le opzioni, anche quella di entrare in uno staff tecnico per supportare l’allenatore, soprattutto nella gestione del gruppo: una funzione che Zenga sente sua e che ha già ricoperto negli ultimi anni della carriera.
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Penso che Zenga accetterebbe tutto e chiunque. E’ disoccupato.
Ricordo che ha fatto sempre bene . Unico neo è interista . Basta inter per quanto riguarda il Cagliari. Abbiamo già dato
Mi sembra che di occasione ne abbia perso molte. Ogni cosa ha il suo tempo.
Tra due partite si libererà un posto a Cagliari, se hai tempo e voglia…
Si si Come no
Non penso, sinceramente. Sono certo che Giulini lo confermerebbe anche in B, specie se la volontà della società fosse proprio quella di retrocedere.
La volontà della società è quella di continuare a fare tutti fessi è contenti con la salvezza alla 37sima giornata di campionato. Oggi hanno pure aperto i cancelli, fiondatevi tutti a gioire perché il nostro campionato, come a solito, si decide quando è troppo tardi per recriminare
Pur comprendendo il tuo sfogo ironico, non sono certo che voglia la salvezza. Di tanto in tanto mi sa che preferisca fare un salto in B per riempirsi le tasche. E quest’anno mi sembra uno di quelli.
L’idea del presidente della società rossoblu, da almeno 2 anni, è sistemare la questione stadio per poter uscire con un buon malloppo dall’azionariato societario.
Quest’idea ce l’ha in mente dal 2014, ma non è certo un’idea originale. Si tratta della stessa che aveva in mente chi gli ha venduto la società