La sconfitta 3-1 contro il Pisa ha scosso il Cagliari non solo a livello di classifica, ma anche sul piano della gestione tecnica. Fabio Pisacane, che fino a quel momento sembrava destinato a una conferma sicura, si trova ora con il futuro ancora da scrivere. La tranquillità relativa che il tecnico aveva guadagnato grazie a una posizione di vantaggio sulle dirette concorrenti per la salvezza sembra ora meno solida.
Scenari
La permanenza di Pisacane sulla panchina del Cagliari dipenderà da due fattori principali. Il primo, ovviamente, è il raggiungimento della salvezza, ma non basta solo salvarsi. La modalità con cui questo obiettivo verrà ottenuto avrà un peso decisivo. Se infatti la squadra dovesse salvarsi all’ultima giornata, potrebbe non essere sufficiente per garantire la continuità del tecnico, specialmente alla luce dei match point persi contro Lecce e Pisa.
Al momento, il Cagliari mantiene un vantaggio di 6 punti sulla Cremonese, terzultima in classifica, ma la pratica è tutt’altro che chiusa. Un piccolo scatto, magari ottenuto con un risultato positivo nelle prossime gare, potrebbe mettere la squadra al riparo da ogni rischio e far sì che il Cagliari non arrivi con l’acqua alla gola all’ultimo. Così come per Pisacane vorrebbe dire una definitiva conferma.
A voi la parola!
Nel nostro sondaggio vi chiediamo: per la conferma di Pisacane può bastare solo la salvezza o conta anche il “come” ci si salva? A voi la parola!
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Stiamocrollando ho la sensazione il cagliari gioca le partite senza grinta forse condizionato dagli infortuni anno paura di fare sforzi e mettere la gamba e di conseguenza passeggiano non e sicuro che si salva la cremonese a un calendario piu agevole e potrebbe superarci
Senza salvezza,la questione della conferma nemmeno si porrebbe.salvandoci,occorrerebbe fare attente riflessioni.la società non ha certo operato grandi investimenti e la rosa era obiettivamente modesta ed è stata falcidiata da infortuni gravi in giocatori chiave,belotti, o cmq importanti,deiola,mina,felici.salvarsi un queste condizioni non sarebbe impresa da poco.però pisacane ha impiegato 3 mesi per dare sostanza al gioco,ha toppato partite chiave,genoa,cremonese,LECCE,PISA .mah!
Troppo importante mantenere la Categoria, tra A e B c’è parecchia differenza, non è poi così scontato salire in A dopo una retrocessione che provoca una specie di terremoto calcistico.
Ma già il Ds aveva detto che sarebbe stato felicissimo se fosse arrivato 17esimo dopo il mercato di Gennaio. ..quindi avanti con Mister Pulcini…..
Se il Cagliari si salva va dato atto a Pisacane di qualche merito, considerati i numerosi infortunati, i vari giovani fatti esordire in serie A e l’inesperienza del tecnico. Detto ciò restano assolutamente incomprensibili certe partite giocate malissimo e perse con squadre nettamente inferiori di noi.
l’hanno scorso con Nicola alla 29 Gionata avevamo 29 punti uno solo in meno e ci laventevamo tutti ho quasi, adesso perché dovessimo essere contenti?
consecutio temporum e grammatica for dummies.
🤣🤣🤣
🤣🤣🤣
Pisacane catenacciaro, senza idee e senza coraggio.
difesa bassa, zero gioco e nessuna proposta. Così si va solo a soffrire.
Più che catenaccio, è mancanza di organizzazione: linea bassa, squadra lunga e nessuna uscita pulita. Il risultato? Zero gioco e solo sofferenza.
Aggiungiamo anche giocatori fuori ruolo
Il Cagliari Calcio sembra costruito per vivacchiare: salvarsi sperando che tre facciano peggio. Zero programmazione, zero ambizione. E senza ambizione non esiste futuro.
Conta il come ti salvi. Da mandare via a prescindere dalla categoria. Sta facendo troppi danni.
De pressi
Il “come” ovviamente conta, ma ora sono più preoccupato del “se”.