L’ex bomber della Fiorentina, Roberto Pruzzo, ha rilasciato un’analisi impietosa sulla situazione attuale della squadra viola intervenendo ai microfoni di Lady Radio dopo il pareggio contro il Parma.
La panchina
Secondo Pruzzo, la scelta di non esonerare l’allenatore Vanoli è indicativa di una stagione che sta lentamente trascinando la Fiorentina verso il suo epilogo. “Se dopo una situazione così non esoneri l’allenatore, vuol dire che vuoi soltanto trascinare la stagione fino alla fine, sperando che le altre rallentino o che qualche episodio favorevole possa sistemare tutto” ha commentato l’ex attaccante. Pruzzo non ha risparmiato critiche alla gestione della squadra, aggiungendo: “Non vedo idee. Vanoli incarna bene la mediocrità in cui oggi è finita la Fiorentina”.
La delusione
Un altro tema toccato da Pruzzo è l’acquisto di Roberto Piccoli, ex attaccante del Cagliari arrivato alla Fiorentina ad agosto per una cifra considerevole di circa 30 milioni di euro. “È stato pagato una cifra molto alta. In un contesto complicato così, sembra accusare il peso della pressione legata a un investimento così importante”, ha osservato Pruzzo, facendo riferimento alla difficoltà del giovane attaccante di adattarsi alla realtà viola.
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Mi dispiace per Piccoli, che a Cagliari ha fatti 10 gol! Tuttavia, quando lo hanno venduto a 25 milioni ho pensato che Giulini avesse fatto un affare. Gli manca lo stop e sbaglia clamorosamente decine di volte. A Firenze, non ha trovato lo spazio di cui aveva bisogno. Lo hanno messo troppo a lungo in panchina. Se trovasse una squadra che lo facesse giocare con un’altra punta ed un suggeritore (play) molto tecnico (Zola), le cose potrebbero cambiare. Di testa è bravo e ha un bel tiro.
Piccoli sa fare un solo gol, sul secondo palo ad un metro tap-in a porta vuota, non è un calciatore completo, a tu per tu col portiere non segna, inoltre non aiuta a costruire l’azione, è il classico avvoltoio fermo in area aspettando qualche botta di xulo
Credo che l’ambiente e relative pressioni faccia molto al di la’ dei limiti tecnici che sicuramente avrà.
Qualche volta – e questo è un esempio – occorre parlare bene del Cagliari calcio che gli ha permesso di mettersi in evidenza.
Ci fu pure chi si disperò per la sua cessione…. forse il più grande affare dell’era Giulius (per non dire incu*ata tirata). 9 volte su 10 solo davanti al portiere la sbaglia, che forse nemmeno io che vado inesorabilmente verso i 50. Fra lui e Zito potrebbero fare a gara a chi le scappella di più.
Piccoli è un bravissimo ragazzo con una grandissima forza di volontà che corre e si impegna tantissimo e dotato di una gran bella castagna. Peccato che non abbia né la tecnica né la cattiveria agonistica di un vero attaccante. Ciò che lo ha sopravalutato è il fatto che ormai non si badi più alla sostanza ma molto più ai numeri: più segni (non importa come) più viene aumentata la valutazione. E questi, purtroppo, sono i risultati. C’ è poco da fare, alla fine la realtà emerge sempre
I numeri contano, altroché’ , ma vanno anche interpretati . Piccoli, che peraltro a Cagliari ha mostrato anche una discreta cattiveria agonistica, ha dimostrato a Firenze di non saper reggere la pressione di una piazza difficile , che lo attendeva al varco dopo i 25 milioni spesi per lui .A Cagliari invece ha goduto di una fiducia illimitata , giocando tutte le partite praticamente senza concorrenza
Un brocco come pochi
Piccoli è un attaccante da doppia cifra, il tipico attaccante di peso.
A Firenze fu acquistato nonostante già avessero due prime punte, ovvero Kean e, soprattutto, Dzeko, simile per caratteristiche.
Probabilmente, adesso paga il peso di una situazione del tutto inaspettata.
Sia per la Fiorentina che per lui si fa sempre più difficile uscirne.
Mi piacerebbe che tornasse da noi, anche se abbiamo Belotti, si integrebbe bene con Kiliksoy e abbiamo bisogno di un attaccante centrale, che si faccia valere di testa, un Pavoletti insomma, anche se Piccoli non è, almeno ancora, ai livelli del miglior Pavoletti.
Forza Cagliari Sempre!
Il fratello di Cerri …. convince ovunque
Uno dei pochissimi veri affari di giulini…
sempre detto che sono più i gol che sbaglia di quelli fatti, considerando che il Cagliari giocava x lui, era il massimo della sua prolificità…non troverà mai più tanti gol in serie A con qualsiasi altra squadra
Eppure qui veniva considerato alla van Basten è per aver detto che invece fosse la fotocopia di Cerri o di Longo apriti cielo eh vabbè per fortuna c’è il tempo che rimette tutto al suo posto
Penso che la B sia la sua dimensione, forse.
Sempre pensato che Piccoli non valesse assolutamente la cifra pagata dalla Fiorentina. È un giocatore molto sopravvalutato, dopo Firenze tornerà sulla Terra.