Il futuro prende forma in casa Cagliari e porta il nome di Yael Trepy. Dopo il gol all’88’ contro la Cremonese, realizzato proprio nella sua prima apparizione in Serie A, il giovane attaccante ieri ha incassato anche la conferma più importante: il rinnovo del contratto fino al 2030.
Un segnale forte da parte del club rossoblù, che ha deciso di puntare con convinzione sul classe 2006.
Le news a -1 dalla sfida con la Lazio
Sul campo, intanto, arrivano buone notizie anche per il centrocampo. Michael Folorunsho si è allenato per l’intera seduta con il gruppo e si candida al rientro proprio contro la Lazio, squadra per la quale tifa fin da bambino. La sua disponibilità offre a Pisacane un’alternativa in più in mezzo al campo, anche se inizialmente potrebbe partire dalla panchina per ritrovare ritmo partita.
Restano invece ai box Borrelli, Gaetano e Deiola, oltre a Belotti e Felici, ancora alle prese con i rispettivi percorsi di recupero. La rifinitura in programma ad Assemini servirà a definire gli ultimi dettagli in vista della sfida contro i biancocelesti.
Un evento speciale alla Domus
Nel frattempo, la Domus ha ospitato anche un’iniziativa speciale: gli atleti della Parrocchia San Pietro Apostolo, impegnati nel torneo nazionale giovanile promosso da Philadelphia, Lega Serie A e Centro Sportivo Italiano, sono stati accolti allo stadio per un momento di confronto sui valori dello sport e dell’amicizia. A dialogare con loro c’era proprio Deiola, che ha raccontato l’importanza del gruppo e del rispetto, ribadendo come il calcio possa essere uno strumento educativo oltre che competitivo.



Il Cagliari è probabilmente la squadra che esprime il peggiore calcio della serie A, una brutture assoluta, e questo grazie al parallenatore inventato da Giulini!
Possibili sostituti degli infortunati in rampa di lancio: Stokazz (attaccante tedesco), Plus Valenza (attaccante cileno), Risparmieddu (centrocampista sardo), Tirkius (difensore turco).
Abbiamo un allenatore da oratorio, che ha preso lezioni da Rastrelli e don Ranieri, è ovvio che la squadra, per quanto buona, non sappia mai cosa fare con la palla! Ora Sarri gli impartirà un’altra sonora lezione!
Curioso se ci sarà reazione domani.
Pisacane fa schifo. Formazione inguardabile e meno male che ha scelto i più in forma…
Squadra da Serie “B” questo succede ad essere certi di aver raggiunto la salvezza Caprile da Horror, e difesa sempre inguardabile attacco non pervenuto zero azioni dopo il Pisa peggior difesa. E con la Lazio ne prenderanno altre 4
Sempre se va a buon fine… contro la Lazio potrebbe essere la 3 sconfitta consecutiva …poi ci sarà Parma Cagliari… insomma i 3 punti persi lunedi erano fondamentali…invece…
Come siamo passati dal 4-0 al Verona a questo schifo col Lecce?
Semplice… Hai venduto mezza, squadra che pretendi?
Dai Giulini boys leggo spesso le solite battute banali di chi non ha idee da condividere. I tifosi hanno il diritto di critica e così facendo evidenziano il legame con la propria squadra.
Non credo proprio si possa dire che Giulini ci abbia messo sinora tanti soldi per far tornare grande la squadra sullo scenario italiano… e quanto alla competenza, per mettercela bisognebbe che ce l’ avesse, ma non sembra questo il caso, visti i tanti clamorosi errori commessi sinora nella scelta di allenatori, DS e calciatori… la questione non è di soggettiva simpatia o antipatia verso l uomo Giulini, ma di valutazione oggettiva delle capacita e possibilita di un presidente che non puo o non vuole spendere quanto necessario per far crescere il club a livello di risultati sportivi…ecco perche apprezzo la… Leggi il resto »
si chiamano sentimenti, emozioni, di cui il calcio e quindi un tifoso dovrebbero nutrirsi. Speranze, aspirazioni, sogni, ambizioni, desiderio di felicità, stanchezza di una miseranda condizione, frustrazione perenne alimentata negli anni, invidia per chi sta meglio che ti corrode. Tutte emozioni, sentimenti, appunto, che questa dirigenza di zolfo che evidentemente a te piace tanto, non sa neppure lontanamente cosa siano
Si la società. Progetto giovani e giocano i nonni.
Giulini VATTENE e portati con te quello scarsone scappato di casa dì Pisacane