Il Lecce si presenta allo scontro diretto con il Cagliari con una nuova arma in più nel proprio reparto offensivo. La vittoria dell’ultimo turno ha messo in luce il peso crescente di Gandelman, centrocampista israeliano che sta rapidamente diventando una pedina fondamentale nello scacchiere di Eusebio Di Francesco. Un segnale incoraggiante per i salentini, chiamati ora a dare continuità in una fase delicatissima della stagione.
Contro l’Udinese, il risultato è stato poi blindato dalla splendida punizione di Lameck Banda, ma per la trasferta contro il Cagliari l’esterno zambiano non sarà disponibile a causa della squalifica. Proprio per questo, l’attenzione si sposta su Gandelman, chiamato a caricarsi parte del peso offensivo della squadra.
Investimento importante e inserimento lampo
Arrivato nel mercato invernale dal Gent, Gandelman è stato acquistato a titolo definitivo per una cifra intorno ai 4,5 milioni di euro, firmando un contratto lungo fino al giugno 2029, con opzione per un’ulteriore stagione. Un investimento che testimonia la fiducia del club nelle sue qualità e nella sua prospettiva di crescita.
L’impatto con la Serie A è stato immediato. Di Francesco lo ha lanciato subito, facendolo debuttare contro il Parma a pochi giorni dall’arrivo. Da quel momento, l’israeliano si è guadagnato spazio con continuità, trovando collocazione soprattutto sulla trequarti, alle spalle della punta, dove può sfruttare al meglio la sua capacità di inserimento.
Spazio creato dall’emergenza, risposta sul campo
La sua ascesa è stata favorita anche dall’assenza di Medon Berisha, fermo ai box ma vicino al rientro, previsto per la prossima gara contro l’Inter. In questa finestra di opportunità, Gandelman ha risposto con prestazioni concrete e numeri importanti.
La partita contro l’Udinese rappresenta finora il suo biglietto da visita più convincente: gol che ha sbloccato il match, una traversa colpita e un contributo costante negli inserimenti senza palla, soprattutto nelle ripartenze. Un profilo che si muove molto tra le linee e che può diventare imprevedibile per le difese avversarie.
Numeri già pesanti prima dell’Italia
Il Lecce non ha scommesso al buio. In Belgio, tra agosto e dicembre, Gandelman aveva messo insieme 7 gol in 18 presenze con il Gent, dimostrando una certa confidenza con la porta nonostante un ruolo da centrocampista offensivo. L’ultima rete prima del trasferimento risaliva al 9 novembre contro il Genk, segnale di una buona continuità realizzativa.



L’israeliano Ghindolman.
Franco Ibba
Buonasera a tutti,💫💥 parlando del Como, che sta sorprendendo, il merito è solo del mister Fabregas che ha scelto certi calciatori, oppure il merito è del presidente con tanti soldi 💰 che hanno permesso di acquistarli??? Il Cagliari con il nuovo socio Americano-Sardo non potrebbe fare altrettanto???😂🤣😉🤔🤭 Tanto per scherzare un po dai! Forza Casteddu ❤️ 💙
I giocatori li ha voluti Fabregas.
Allenatore capace visti i risultati….poi ci sono tanti soldi da non spendere in immobili..
Il nuovo stadio doveva costare circa 60 milioni…cioè quanto gli hanno dato comune di Cagliari e Regione..più gli altri…è non ce li hà…
Il calcio è business..la frase è del presidente
I giocatori del Como sono giovani e di talento. Secondo me il rendimento della squadra è più merito di Fabregas.
Di Fra ..come Gianpaolo Gilardino Liverani ecc.. sono bravi ma integralisti …vogliono fare bel calcio e risultati a prescindere ..con un organico non all’altezza per qul tipo di gioco ! i risultati lo dimostrano . A volte dovrebbero scedere a compromessi anche con se stessi… un po di legna ogni tanto ci vuole .. altrimenti ricevi complimenti ma i punti li portano a casa gli altri !
👍👍👍👍👍
Di Francesco ha sempre cercato di far giocare bene le squadre che ha allenato…
Il problema è che non sempre, la rosa dei giocatori a disposizione è adeguata.
Vediamo cosa proporrà l’allenatore del Cagliari Mr. Catena
Da ciò che dice radio Lecce Di Francesco è convinto di venire a Cagliari per fare bottino pieno
Convinto è una parolona. Se la giocherà.
E chi se ne frega? ❤️💙👋🏼👋🏼