“Ieri [sabato, ndr] ho sentito un’intervista a Daniele De Rossi e sono pienamente d’accordo con lui: ormai è diventato un altro sport. Non mi avete mai sentito parlare di arbitri, ma ho visto un rigore molto leggero”. Nella conferenza stampa dopo il fischio finale di Torres-Juventus Next Gen (0-3), il mister dei sassaresi, Alfonso Greco, ha commentato il tiro dal dischetto assegnato ai bianconeri, facendo anche riferimento alle dichiarazioni dell’attuale mister del Genoa.
L’episodio contestato
Minuto 27′ del primo tempo del match del Vanni Sanna: su un cross da corner, l’arbitro Bozzetto ha rilevato in area di rigore una trattenuta di Matteo Baldi su Mattia Brugarello. Dopo aver fischiato la massima punizione, il direttore di gara è stato richiamato alla revisione all’FVS: la decisione è stata confermata. Dal replay il contatto sembra minimo. L’allenatore della Juventus Next Gen, Massimo Brambilla, ha detto che il suo giocatore aveva la maglia strappata e che “in Serie C, ci sono tante trattenute che spesso gli arbitri non guardano, però sono falli da rigore, c’è poco da fare”.
Le parole di De Rossi dopo Genoa-Napoli 2-3
“Non so che dire. Ne ho già parlato la settimana scorsa. Penso che possa coinvolgere anche i miei colleghi. Non sappiamo più se dobbiamo calpestare un piede per avere un fallo, se basta che gli passiamo sopra. Il calcio che abbiamo giocato noi non esiste più. Non so che sport sto allenando. Un mio collega dello staff ha detto: se non lo danno a noi, noi protestiamo, perché ormai siamo abituati così. Ormai ci attacchiamo a tutto: a un dito, a un tocco, a sfiorare un giocatore. Questo rigore lascia l’amaro in bocca e fa veramente disamorare“.
Anche Gasperini la pensa come il collega del Genoa
“Tutte le squadre sono state protagoniste di eventi simili. Non è una questione che riguarda il favore di una squadra o dell’altra. Penso che noi allenatori dobbiamo radunarci un attimo e far sentire la nostra voce, perchè la penso esattamente come Daniele e con tutti i colleghi che sento. Questo tipo di calcio non piace a noi e neanche al pubblico. Ci sono cartellini strani, rigori che il pubblico non vede. Ci sono simulazioni evidenti, giocatori che si mettono le mani in faccia, panchine che saltano per aria e cominciano a provocare. Dobbiamo essere anche noi allenatori a cercare di fare qualcosa. Ci sono squadre che iniziano ad avere persone strane che entrano dal mondo arbitrale e insegnano ai giocatori come restare a terra, come rimanere giù se vengono toccati“.
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Ho ascoltato anch’io le parole di De Rossi e ci possono stare. Perdere a 10 secondi dalla fine su rigore irriterebbe qualunque allenatore.Ma resta un ma. Il Genoa ha avuto un calcio di rigore a favore dopo 20 secondi dal fischio di inizio, E ha perso su un calcio di rigore a 20 secondi dal fischio finale. Per un fallo o non fallo o quasi fallo forse evitabile, in quel frangente. Quindi la sua filippica è condivisibile in assoluto, ma solo in parte, se parliamo proprio di quella partita.
Rigori dati con la lente d’ingrandimento quando li vogliono dare altrimenti si preferisce sorvolare.