Angelozzi: “Prima la salvezza, poi si può aspirare a qualcosa di più”

Il ds Guido Angelozzi parla a Sky Sport del mercato del Cagliari, del futuro di Caprile e Kiliçsoy e dell’obiettivo salvezza in Serie A.

A margine della conferenza stampa di chiusura del calciomercato, Guido Angelozzi, direttore sportivo del Cagliari, ha affidato ai microfoni di Sky Sport una riflessione ampia sul presente e sul futuro della squadra rossoblù. Le sue parole hanno toccato temi centrali come la strategia societaria, il valore della rosa e gli obiettivi stagionali, partendo da due dei protagonisti più rappresentativi dell’attuale organico: Elia Caprile e Semih Kiliçsoy.

La posizione del portiere

Il dirigente ha chiarito fin da subito la posizione del club sul futuro del portiere. Caprile è a tutti gli effetti un giocatore del Cagliari, essendo già stato riscattato dalla società. Questo significa che la scelta di trattenerlo o meno dipenderà esclusivamente dalle valutazioni interne, senza vincoli esterni. Un segnale di fiducia nei confronti di un elemento che si è ritagliato un ruolo centrale nello scacchiere rossoblù, offrendo prestazioni di affidabilità e continuità.

Il talento turco

Diverso, ma comunque incoraggiante, il discorso relativo a Semih Kiliçsoy. L’attaccante turco è arrivato in Sardegna in prestito, con un diritto di riscatto a favore del Cagliari. Secondo Angelozzi, il club è sulla strada giusta per esercitare questa opzione, a conferma di come il rendimento del giocatore abbia convinto la dirigenza. Kilicsoy viene considerato un profilo importante non solo per il presente, ma anche in una prospettiva di crescita futura.

Le valutazioni sui singoli si inseriscono in un contesto più ampio, quello di una Serie A estremamente competitiva, come sottolineato dallo stesso direttore sportivo. Angelozzi ha evidenziato le difficoltà del campionato, ricordando come anche squadre costruite per obiettivi ambiziosi si trovino coinvolte nella lotta per non retrocedere. Il riferimento alla Fiorentina, impegnata nella parte bassa della classifica nonostante aspettative iniziali elevate, rende bene l’idea dell’equilibrio e dell’imprevedibilità del torneo.

La linea scelta dal club

In questo scenario, il Cagliari deve mantenere una linea chiara. La salvezza resta il primo e fondamentale obiettivo stagionale, una priorità da raggiungere con concretezza e realismo. Angelozzi ha ribadito come il club non possa permettersi distrazioni o voli pindarici, soprattutto in una categoria dove ogni punto può fare la differenza.

Allo stesso tempo, dalle parole del dirigente emerge una prudente apertura verso ambizioni future. Una volta centrata la permanenza in Serie A, nulla vieta di guardare più in alto, valutando la possibilità di migliorare ulteriormente il piazzamento. Un’ipotesi che, però, può prendere forma solo dopo aver messo al sicuro l’obiettivo principale.

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Commento da Facebook
7 mesi fa

Se pareggiamo a Roma, inizia un altro campionato con le due partite in casa con Lecce e Lazio.

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7 mesi fa

Pinocchio

Maurizio64
7 mesi fa

Sarebbe ora ogni tanto di fare campionato tranquilli,con salvezza ottenuta con largo anticipo e dando soddisfazioni tipo vittoria Roma e Juventus alla tifoseria.

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7 mesi fa

Abbiamo capito che le promesse, nella Società Cagliari calcio, durano il tempo di un bagliore di fulmine!!!!

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7 mesi fa

Aspirazioni? La salvezza e niente più,inutile continuare a illudere i tifosi.Giulini può solo galleggiare in serie A,la sua mediocrità è nota.

Tano
7 mesi fa

Angelozzi/ Giulini… Avanti pagliacci il circo e aperto

Su carru 'e nannai
7 mesi fa

Ancora 10 punti e salvezza in cassaforte. Credo che ci siano le potenzialità per arrivare max a 42 punti, quindi nessun obiettivo particolare.

Mario Santoro
7 mesi fa

Mi dispiace tanto di avere perso in squadra un uomo di esperienza come Seba Luperto, a cui faccio in ogni caso, un grande in bocca al lupo per la sua nuova avventura a Cremona. È chiaro che le sue sue dichiarazioni sono state che sarebbe voluto rimanere a Cagliari. Perdiamo insieme a Yerry, il migliore difensore che aveva in rosa il Cagliari. Al sondaggio sul calciomercato del Cagliari ho dato 6 proprio alla luce di questa cessione per me sbagliata aldilà dei soldi…

Mortimermouse
7 mesi fa

Ha ragione, ma dentro lo spogliatoio devono saoere che ogni posizione sono denari per la società.

Antonio
7 mesi fa

Giulini come al solito ha rovinato tutto. Per bocca del suo scudiero ha candidamente dichiarato: non vi dovete illudere. Ringraziate il cielo se vi salvate all’ultimo minuto dell ‘ultima giornata. Angelozzi ha perfino sottolineato che la squadra li sta sorprendendo per via di alcuni trascinatori (tra cui pure Luperto). Pensa che messaggio può dare la società ai ragazzi e al Mister. Noi tifosi siamo orgogliosi della squadra e di Pisacane ma ci vergogniamo dei vertici. Questo deve essere chiaro.

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