Come riporta l’ANSA, Due persone sono state fermate a Pescara in relazione all’aggressione avvenuta il 3 gennaio scorso nei quartieri Spagnoli di Napoli, nei confronti del fratello e del padre dell’allenatore del Cagliari (Gianluca e Andrea) Fabio Pisacane. I due erano stati presi di mira in una sorta di spedizione punitiva compiuta da tre persone.
L’accaduto
Secondo quanto ricostruito dalle indagini, tutto sarebbe nato da un acceso litigio avvenuto il venerdì sera presso il locale, che avrebbe coinvolto una dipendente e alcune clienti. La discussione, che sembrava rientrata grazie all’intervento di Gianluca Pisacane, è poi degenerata in uno scontro fisico poco più tardi. La Polizia era intervenuta a seguito della segnalazione di una rissa in corso, ma al momento dell’arrivo degli agenti, le persone coinvolte si erano già allontanate.
Tragedia sfiorata
Poche ore dopo, il ferimento: Gianluca Pisacane, 28 anni, e suo padre Andrea, di 68 anni, stavano tornando a casa dopo aver chiuso l’attività commerciale. Tre uomini a volto scoperto li hanno raggiuti e uno di questi ha spintonato il padre, senza causargli gravi lesioni, mentre un altro ha estratto una pistola e ha sparato alla gamba di Gianluca. La vittima è stata poi immediatamente soccorsa e trasportata in ospedale, ma fortunatamente le sue condizioni non sono gravi.
L’identificazione del giovane sospettato rappresenta un importante passo in avanti nelle indagini. Gli inquirenti si sono messi subito al lavoro per chiarire ulteriori dettagli sull’episodio e per raccogliere prove a sostegno della ricostruzione dei fatti.
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