Dal nostro inviato all’Unipol Domus
Le impressioni a caldo, ai microfoni della sala stampa, di Gian Piero Gasperini. L’allenatore giallorosso, dopo il match tra Cagliari e Roma di questo pomeriggio, ha commentato i temi della sconfitta in terra sarda rispondendo alle domande dei media.
L’agonismo del Cagliari
“La partita ha preso un’altra piega con l’espulsione di Celik, che ci ha messi in difficoltà. Dalle immagini sembra che ci stesse per fallo da ultimo uomo. Nella prima frazione ci siamo adattati bene alla partita, con un Cagliari che ha messo grande agonismo in campo. Troppo lenti nelle uscite, ciò ha fatto in modo che ci rendessimo poco pericolosi in attacco. Qualche errore grossolano ci è costato il match. Con Folorunsho e Palestra il Cagliari ha messo in campo dei valori dinamici ed agonistici importanti“.
La scarsa vena dell’attacco
“Troppo presto per parlare di gennaio e delle eventuali operazioni di mercato per l’attacco. Ora non è il momento: ci sono diversi giocatori che possiamo utilizzare, altri li recupereremo. Siamo mancati in certe fasi della gara“.
Difficoltà in fase di costruzione
“Abbiamo cercato di sfruttare le caratteristiche di Baldanzi, Pellegrini e Soulé che in questo momento sono coloro che stanno meglio a livello offensivo. Non siamo stati bravi in fase di costruzione e questo è uno dei fattori che hanno condizionato la prestazione“.
La prova dei singoli
“Non sono d’accordo che contro il Napoli avevamo prodotto troppo poco. La prestazione di Tsimikas e Ghilardi? Non faccio pagelle, un lavoro che lascio ai giornalisti“.
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Più che poco pericolosi in attacco, direi che siete stati per nulla pericolosi… Il solito Gasp, bravo, ma antipatico e poco sportivo.
gasp è sempre il solito stupido. ricordo quando in panchina nel cagliari c’era maran e andammo a vincere a bergamo, il gradasso gasp non volle stringere a fine partita la mano a maran. oggi, ho seguito l’intervista su dzn, dove si rammaricava di non aver fatto sua la partita, per colpa del cagliari che la messa sulla rissa. assurdo visto e considerato che caprile non è mai intervenuto, come pensava di vincere ??. mancini ha provocato folo, con la speranza di riequilibrare l’uomo in meno.
gasp sarà pure un bravissimo allenatore, ma non è sportivo, non sa perdere con onestà
Il Gasp predica bene ma razzola male… non ha fatto altro che gettare benzina sul fuoco da bordo campo, anziché sedare gli animi dei suoi giocatori frustrati da un grande Cagliari… vergognoso
Il Cagliari è la pecora nera di Gasperini,prima con l’ Atalanta,ora con la Roma.Comunque sia il Cagliari oggi ha stra meritato la vittoria e giocando in offensiva i risultati si ottengono,anche con le grandi squadre.
Gasp sei un grande ma oggi Pisacane ti ha superato.
Vedere il gasp annichilito senza parole col microfono sotto il mento non ha prezzo oggi li abbiamo stuprati