Domani alle 18, presso il Centro di Coordinamento Cagliari Club di via Ariosto a Cagliari, si terrà la presentazione del libro “Renato Copparoni il portiere che fermò Maradona”, edito da Carlo Delfino, scritto da Mario Fadda e Umberto Oppus.
L’evento
Dopo i saluti di Tore Sabato (presidente Centro di Coordinamento Cagliari Club) interverranno il coautore del libro Mario Fadda, ovviamente lo stesso Renato Copparoni e un altro ex rossoblù Riccardo Dessì, ex rossoblù A moderare la serata il giornalista Nanni Boi.
Copparoni nella storia
Fu primo in Europa a parare il rigore al Pibe de Oro, il numero uno di Cagliari, ma anche di Torino e Verona. Quel giorno si prese questa bella soddisfazione pochi anni prima dell’addio al calcio giocato, a 34 anni.
L’episodio irripetibile
Era il 2 marzo 1986 quando il portiere di San Gavino, che in quella stagione di Serie A giocava nel Torino, si ritrovò faccia a faccia, a undici metri di distanza, Maradona e non lo fece segnare.
Il racconto di Copparoni
“Quel giorno ho deciso di aspettare la sua mossa perché sapevo che era bravissimo a cambiare direzione. Ho fatto un leggero movimento in avanti e mi sono gettato sulla mia destra. Il tiro non era angolato, altrimenti non ci sarei arrivato, e l’ho preso“.
La prima volta con Riva
“Fu al ristorante Corallo, solito punto di ritrovo in via Napoli, davanti al porto Io emozionato, mi rivolsi a lui dandogli del lei e dicendogli signor Riva. E lui mi rispose che il Signore era in cielo e che lui era Gigi“.



Ero al San Paolo quel giorno……militare da quelle parti …… sommerso dai Colera….. quando battee il rigore in cuor mio mi dissi….. adesso lo para ….e cosi fu !!! Che gioia dentro di me x Copparoni….. ma soprattutto nel vedere la faccia dei Colera con l urlo goal rimasto in gola 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣…. il Torino perse ugualmente 3 a 1
Copparoni di San Gavino come Deiola <3
Copparoni, Ciampoli, Longobucco, Casagrande, Valeri, Roffi, Piras, Brugnera, Virdis… ecc.. formazione fantastica da vero tifoso del Cagliari.
Che anni! In ordine casuale ricordo di quel gruppo post-scudetto:
Nene’, Gori, Butti, Bianchi, Novellini, Tomasini, Virdis, Piras, Poli, Mancin, ovviamente Riva e il nostro fantastico Copparoni
Ma quando parò il rigore a Maradona era nel Torino