Quanto pesa realmente uno sponsor di maglia sul bilancio di una squadra di Serie A? A rispondere è un’analisi pubblicata da Transfermarkt, piattaforma specializzata in statistiche e valutazioni economiche, che ha tracciato una classifica dettagliata degli introiti generati da ciascun club tramite il partner commerciale principale.
Il responso non sorprende nella parte alta della graduatoria: Milan e Inter guidano il campionato degli sponsor, entrambe forti di accordi dal valore di 30 milioni di euro a stagione. I rossoneri grazie allo storico legame con Emirates, mentre i nerazzurri sfruttano la spinta economica del colosso del betting Betsson, arrivato per sostituire partnership meno remunerative degli anni precedenti.
Subito dietro, in terza posizione, si piazza la Juventus, che continua a beneficiare della presenza della “famiglia” industriale: Jeep rimane infatti il brand principale, affiancato dal recente ingresso di Visa Detroit. Un binomio che garantisce ai bianconeri circa 28 milioni l’anno, mantenendoli sul podio delle big del marketing sportivo italiano.
Cagliari ottavo: crescita costante e identità territoriale
Scorrendo la classifica si arriva alla posizione numero otto, occupata dal Cagliari, che conferma una strategia basata sull’identità e sull’appartenenza.
La partnership con Regione Sardegna, unita a quella con Doppio Malto, garantisce al club rossoblù un introito complessivo di 3,6 milioni di euro, cifra che lo colloca a metà della graduatoria e davanti a diverse concorrenti dirette.
Pur lontani dagli introiti monstre delle grandi metropoli, i sardi possono fregiarsi di un modello in crescita, che punta a valorizzare il brand territoriale e a costruire relazioni solide con aziende che condividono la mission del club.
Il peso del marketing nella Serie A moderna
Questi numeri fotografano con chiarezza un trend ormai consolidato: il valore dello sponsor di maglia è diventato una voce cruciale nei bilanci dei club, spesso determinante tanto quanto i ricavi da stadio o dai diritti televisivi. Le squadre più appetibili sul mercato – grazie al blasone, ai risultati e alla visibilità internazionale – riescono a strappare accordi a otto cifre, mentre le realtà medio-piccole devono puntare su strategie creative e sul legame con il territorio.
In questo scenario, il Cagliari continua a posizionarsi come una società solida e capace di affermare la propria identità anche fuori dal campo, costruendo un progetto potenzialmente molto interessante.



Forse qualcuno dimentica che il Cagliari e’ l’ottava piazza piu’ seguita d’Italia e meriterebbe molto di piu!
Infatti…l’ottava piazza piu’ seguita d’Italia ha l’ottavo posto in classifica degli sponsor di maglia. Tutto torna..perché meritare di più ?
Forse con qualche risultato in più anche gli sponsor sarebbero più remunerativi