Cagliari: sabato alle 18 in casa della Juventus, poi la Roma il 7 dicembre in casa e le successiva a Bergamo con l’Atalanta. Sulla carta sono sfide da zero punti per i rossoblù, ma come sempre sarà il campo a dire come sempre la sua. Magari con la voglia di Borrelli nel segnare ancora dopo la doppietta col Genoa. In attesa di novità dal mercato di gennaio, tocca a lui, Esposito e Pavoletti garantire i gol con Belotti out fino ad aprile. L’ex Brescia, con alle spalle una lunga gavetta in Serie C e Serie B (sei reti nello scorso campionato) è così diventato il capocannoniere rossoblù della stagione con tre marcature, una più di Esposito, attualmente a quota due.
Roma in vetta alla Serie A
I capitolini guidano il gruppo con 27 punti, e con rammarico, visto il ko subito in casa per 1-0 dal Torino asfaltato nel posticipo di ieri sera dal Como, salito al sesto posto davanti alla Juventus fermata 1-1 dalla Fiorentina ultima della classe al Franchi. La forza della squadra di Gasperini, che ha vinto 3-1 in casa della Cremonese, sta nella difesa (sei gol subiti in 12 gare disputate) mentre l’attacco ne ha fatti 15. Al secondo posto il Milan di Allegri, specializzato in successi di corto muso, come accaduto nell’1-0 nel derby all’Inter e al Napoli, che ha risposto col 3-1 all’Atalanta alle polemiche (troppo esagerate a nostro avviso) su Conte. E se i nerazzurri di Chivu (al secondo ko in casa dopo quello subito con l’Udinese a inizio campionato) tutto sommato restano la favorita allo Scudetto, grande plauso al super Bologna. Che sta dimostrando di essere una signora squadra e non solo per l’autorità del 3-0 sul campo dell’Udinese.
I friulani stanno rallentando come la Cremonese (che perdendo con la Roma) hanno rimediato il terzo ko di fila, mentre per motivi diversi sono pesanti i ko di Atalanta e Torino. Ma se quello dei bergamaschi è giustificato dal nuovo corso Palladino, quello dei granata (pur con le attenuanti delle assenze) è pericoloso soprattutto per come è stato subito. Entrambe le compagini citate sono di poco a sopra la zona calda aperta dal Cagliari a 11 punti, gli stessi del Parma che ha fatto suo per 2-1 lo scontro diretto in casa del Verona ultimo a 6 punti (ma che conferma Zanetti in panchina), davanti al Lecce battuto dalla Lazio e fermo a 10 e raggiunto dal Pisa dopo l’2-2 con rammarico in casa del Sassuolo. Prima di Fiorentina e Verona c’è solo il Genoa a 8 punti.
La 13ª giornata
Inizierà venerdì alle 20.45 con Como-Sassuolo, in onda in contemporanea su Dazn e Sky. Sabato solo su Dazn alle 15 lo contro diretto salvezza Genoa-Hellas Verona e Parma-Udinese, così come alle 18 Juventus-Cagliari, mentre alle 20,45 anche su Sky Milan-Lazio. Domenica si riparte con Lecce-Torino alle 12.30 e si prosegue alle 15 con Pisa-Inter. Entrambe le contese su Dazn, mentre anche su Sky alle 18 Atalanta-Fiorentina, partita delicata per entrambe. Alle 20,45a solo su Dazn il big-match Roma-Napoli, così come lunedì alle 20.45 Bologna-Cremonese.
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CAGLIARI VS GENOA 3 3 Classificazione con analisi dei gol: Gol di Vitinha evitabile, causato da mancanza di marcatura a uomo moderna, elastica, ergonomica con il controllo visivo attivo, per effetto dell’applicazione della zona con le sue inaffidabili componenti tattiche, la principale quella dell’attacco alla palla per l’intercetto come in questo caso; stando sempre schierati in linea e concedendo tempo e spazio all’attaccante che libero, ricevuta palla al centro in posizione regolare, non in fuorigioco, la gestisce girandosi a tu per tu con il portiere per buttarla come fosse un gioco da ragazzi; Gol di Borelli imparabile/inevitabile, colpo di testa… Leggi il resto »
Pensare che Belotti ritorni ad aprile quello che era 5 anni fa è pura illusione.
I giochi vanno fatti prima. Si era preso un’ ottimo attaccante che è Kilicsoy e non viene impiegato. Inutile cercare di capire perchè. Dunque si continua a giocare come lo scorso anno con Borriello al centro, Felici ed Esposito ai lati. Forse, con una mediana a tre e una difesa a quattro, che in questo momento non può prescindere da Obert a sinistra il Cagliari ce la può fare lo stesso?
L’unico rimpianto è di non avere un all’allenatore all’altezza della squadra, per me la rosa fatta dalla società è valida per un campionato tranquillo di serie A. Se ti ostini a sperimentare giocatori fuori ruolo non vai da nessuna parte. Dopo le prime giornate con la difesa a 4 abbiamo ottenuto buoni risultati, dalla partita con l’Inter e fino ad ora con la difesa a 3 subiamo e perdiamo con qualche sporadico pareggio. Se non è un segnale dall’arme questo……Per non parlare del gioco da basso
Vero
concordo assolutamente sulla difesa a quattro, i risultati parlano chiaro.
Quest’ anno avevamo ottimi giocatori e si poteva plasmare la squadra su contropiedisti veloci cambiando fisionomia di gioco e puntando sul centravanti che era stato acquistato per questo, ossia, Kilicsoy. Poi è arrivato all’ ultimo minuto Belotti e sono cambiati i piani.
Ignorato il turco vediamo che nuova soluzione hanno per gennaio.
Rimpianti certo, però se giochi dal primo minuto forse le partite prendono una piega diversa, invece sempre ad inseguire dopo aver cercato di non subire ( sempre inutilmente)
Ma se la Dinamo Sassari retrocede per caso ci frega la A2?
No, ce la giocheremo anche con loro. Augurati di rimanere in A2 fino alla fine dei tempi perché finirla come l’Akragas è un attimo.
Sei l’essenza della mediocrità…poveraccio!
Concordo.
Errori ne facciamo sempre troppi in ogni partita, in difesa, ma anche in attacco e centrocampo, è riduttivo parlare solo di cambi sbagliati (fosse solo quello!) Spesso è sbagliata la formazione iniziale, quasi sempre vediamo giocatori schierati fuori ruolo, squadra sempre impostata sulla difensiva sia in casa che fuori, ci svegliamo un pochino solo dopo essere passati in svantaggio, continuando di questo passo la vedo dura, Gennaio è ancora lontano e non da certezze, bisogna cambiare mentalità.
Il fondo americano è rimasto talmente affascinato dal gioco del Cagliari, che vuole rinunciare al proprio 40%
Fra 4 sconfitte si vedrà davvero quanto il lavoro del bidello seduto in panchina stia tarpando le ali ad una squadra invece forte!
ma è inutile che ci si rigiri , è un passo falso , e ce ne accorgeremo quando al ritorno serviranno punti
O Caddeo ma quali rimpianti