Uscire dal Maradona, contro il Napoli campione d’Italia alla prima in campionato, con una beffa fa male perchè immeritata. Ma il calcio è così. Cagliari ottimo, ma i tre punti sono purtroppo andati alla squadra di casa.
IL MODULO INIZIALE. Pisacane mette in campo al fischio d’inizio un 4-5-1, con esordio di Palestra tra i cinque in mezzo al campo e Esposito unica punta. Conte risponde con un 4-1-4-1, dove Lucca è l’uomo più avanzato. Ovviamente nel corso della partita i due tecnici mutano il loro modulo. Guardinga si, ma anche determinata la squadra rossoblù, che tiene bene e il campo e lo fa soprattutto in modo ordinato, cercando con efficacia le sue giocate per far respirare il reparto arretrato dove l’unico che è in difficoltà e Zappa su De Byune, cosa purtroppo capibile vista la classe dell’ex Manchester City. Nonostante il divario va asserito come il Cagliari cerchi muovere il pallone contro un Napoli che invece predilige la costruzione dal basso e, col passare dei minuti aumenta la pressione, ma fatica a sfondare sia al centro che sulle fasce.
Molto bene la pressione di Esposito e Palestra, i quali fanno valere le qualità che si conoscono e che ha portato entrambi a giocare in A. Per l’ex Atalanta un anno fa, anche l’esordio in Champions. Nel finale di tempo le due squadre non si risparmiano con i rossoblù senza paura dalle parti di Meret. Dall’altra parte Caprile c’è. Un dato che la dice tutta sul primo tempo. Il Napoli non restava senza gol fatti nel primo tempo del 1 marzo contro l’Inter. 0-0 primo tempo e 1-1 il finale.
PISACANE NON SNATURA LA SQUADRA. L’undici di Conte è decisamente più aggressivo a inizio ripresa. Il Cagliari attua a inizio ripresa la stessa tattica di inizio gara: ovvero fase difensiva (tutti indietro eccetto Prati) e poi qualche strappo, magari quello che possa portare alla rete. Per questo Pisacane fa entrare Luvumbo per Zappa. Cambio molto coraggioso, con fuori un esterno difensivo con arretramento di Palestra. Rossoblù che passano nuovamente ad un 4-5-1 (dopo esser stato anche 4-3-3) che vede Luvumbo esterno basso ma a creare apprensione verso Meret. Pisacane non arretra e inserisce Borrelli per Esposito, affidandosi anche alla spregiudicatezza in fase d’attacco. In una delle incursioni è Borrelli ad andare un passo dal mettere la sfera in rete.
La spinta del Napoli è forte nel finale e Pisacane inserisce Idrissi per Palestra (esordio positivo) e Di Pardo per il fischiato l’ex Folorunsho, per tenere la diga difensiva e cercare il colpaccio. Che però, su una palla vagante quando l’arbitro sta fischiando la fine al 95′, Anguissa realizza la rete che consente ai partenopei di vincere un confronto molto complicato, essere in vetta a punteggio pieno con la Roma e la sorpresa Cremonese. Il Cagliari? Ha perso. Ma deve essere fiero della partita giocata. Molto fiero!



Senza paura?🤣🤣🤣…..beh allora sarà da disperarsi quando giocherà con paura….abbiamo cercato di portarla a casa…tutto qui…..adesso vediamo con il Parma quanta paura si avrà….
Ma chi C..zo segna? Nulli completamente nulli in attacco.. peggio del peggio.. e dopo10 anni si continua a fare pena.. dominati in lungo e in largo.. se questo e il Cagliari migliore dello scorso Anno.. beh!! Una mano sulle p a l l e x buona fortuna
Il problema non è Pisacane ma sta a monte nel presidente delle plusvalenze. Ha messo a posto le casse ma ora chi segna? Quando questa squadra dovrà per forza vincere chi finalizzerà? Ci si salva con un attaccante col fiuto del goal altrimenti tutti i bei prospetti di Angelozzi non basteranno. Giulini Shpendi prima che sia troppo tardi!
il Cagliari non gioca a calcio ma a calciomercato, è completamente un altro sport
Giulini torna a lavorare !!
credo che uno come Donadoni con questa rosa possa farne vedere delle belle, basta con questi allenatori che da calciatori sono stati dei perdenti, non hanno nulla da insegnare
Ma fate i seri il Cagliari con Pisacane fa ridere tattica alla Nereo rocco 2 pullman davanti alla porta ,il Cagliari gioca il 5-5-1, il Napoli ha attaccato dal 1 al 96 minuto ha fatto 30 tiri,25 calci d’angolo il Cagliari invece 2 tiri e 2 calci d’angolo, ma fate i seri ,quest’anno é peggio dello scorso anno ,avete borrelli 🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Senza paura? Abbiamo capito che la stampa è a favore di giulio, giocare con in treno davanti alla porta per 95 minuti, fai entrare luvumbo e lo fai giocare a doppio terzino , che ha fatto il terzino , ma cosa è modo di affrontare una partita? Dov’è il turco? Gaetano in panchina? Ma fate i seri va… È un altra cosa voglio dire, basta avvantaggiare i compaesani, basta Borrelli. La gente vuole che giochi il turco.
Ne abbiamo già uno che deve giocare a marolla , la croce della squadra ✝️. Basta .
Ma in attacco chi gioca? Plus Valenza? Non mi sembra di conoscerlo 🤣🤣🤣
😂😂😂😂
Borrelli è goffo, impacciato, distratto, non segue l’azione, quando gli altri scattano lui rallenta e resta indietro, non ha combinato nulla di nulla in B ed è una vera follia proporlo in A, si vede lontano un miglio che non ha ne le doti ne l’istinto
d’altro canto Esposito non può fare la prima punta e sostenere il peso dell’attacco da solo , quindi che facciamo? O si cerca una prima punta fisica o si cambia modulo , di sicuro , con questo sistema visto ieri, siamo inefficaci.
ma meglio perdere 5 a 3 con Esposito ed il turco avanti che farsi prendere in giro come ieri, Esposito ha giocato due partite di seguito fuori ruolo a centrocampo, infatti ieri quando è uscito a Pisacane non l’ha guardato neppure in faccia
Non è vero che Esposito non ha salutato Pisacane uscendo dal campo, anzi. Perché poi non dovrebbe neanche guardarlo? È appena arrivato ed è già titolare
Quando una squadra con De Iola incontra una squadra con De Byune, la squadra con De Iola è una squadra sconfitta (cit)
Sergio Leone… Bravo Alan!
Sergio Leone, Clint Eastwood, GianMaria Volonte’, Eli Wallach, Per un pugno di dollari, il buono il brutto e il cattivo con la musica di Ennio Morricone nei Western all’italiana🤣