Dalle strade di Verona al massimo livello del calcio italiano: Elia Caprile, intervistato dal giornalista italo-australiano Adriano Del Monte, che attualmente collabora con sette network tv in cinque differenti continenti.
“Far parte del Napoli è stato un sogno per me, però avevo necessità di giocare. Conoscevo Davide Nicola dalla precedente esperienza a Empoli e insieme abbiamo conquistato la salvezza a Cagliari, dopo il mio arrivo a metà stagione. L’avventura in Inghilterra mi ha consentito di progredire tanto, cambiando parecchie cose rispetto alle mie abitudini italiane”.
“Giocare a calcio e farlo come portiere: questo il mio obiettivo da quando avevo 5 anni, non c’è mai stato un piano B nella mia vita. Sono stato sempre supportato nel sogno dai miei genitori e dai miei affetti. Sono focalizzato sul fare bene con la maglia del Cagliari: so che facendo bene in rossoblù e crescendo con le mie performance posso coltivare l’obiettivo Nazionale“.



Deve rimanere,è un grande portiere
Lo vedo già venduto.
Caprile non ha mai giocato un campionato intero in serie A, ad Empoli a causa dell’infortunio alla caviglia e a Cagliari perchè arrivato a gennaio, lui sa meglio di tutti che per consacrarsi definitivamente non lo può fare seduto nella panchina di una big, ma può farlo solo restando a Cagliari almeno per questo campionato, giocarlo alla grande e credo che ne beneficeranno tutti, lui in primis, il Cagliari e chi vorrà acquistarlo avrà più certezze sull’effettivo valore del calciatore.
Sono d’accordo con te.