Il Parma sta valutando attentamente diversi profili per rinforzare il proprio reparto difensivo e uno dei nomi sul taccuino è quello di Andrea Carboni, difensore mancino classe 2001 attualmente in forza al Monza. Il giovane difensore, già con esperienza in Serie A, è apprezzato per la sua versatilità che lo rende una opzione interessante per i ducali, pronti ad affondare il colpo nei prossimi giorni.
Tuttavia, il Parma non è l’unico club a monitorare Carboni. La Cremonese e il Como stanno infatti seguendo con attenzione gli sviluppi della situazione, con l’intenzione di inserirsi nella corsa al difensore. La Gazzetta di Parma riporta che la concorrenza potrebbe rendere più complicata la trattativa, ma il Parma resta in prima linea.
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Carissimi, Carboni è un ottimo difensore lanciato da Zenga. Tanto è vero che lo cercano diverse squadre. E poi c’è il tema dell’abbandono dei colori rossoblù quando siamo retrocessi. Noto che sembra più importante che una persona non abbandoni la nave che affonda per amore della maglia ma non pensiamo che ognuno deve pensare a sé stesso e cercare di trovare sempre la migliore dimensione futura. Certi sentimentalismi (“non lo perdono”) non hanno senso! Solo egoismo! Pensateci.
Non è egoismo. E’ una sanzione giusta e doverosa, per scoraggiare simili comportamenti dannosi la società ed irrispettosi per i tifosi. Bisogna evitare che la cosa sia intesa normale ed i giocatori facciano solo il loro interesse. I giocatori non vendono un prodotto che vale il loro guadagno. Se si andasse allo stadio per puro interesse del calcio, come si fa quando si va a teatro, ci sarebbero molti meno spettatori e soldi per i giocatori. Vivono invece del tifo (che non c’è per gli attori di teatro) e del conseguente affetto. Questo va coltivato con rispetto, altrimenti i tifosi… Leggi il resto »
Non mi convince questa sua risposta. Tutti viviamo immersi nel mito di Gigi Riva ma non tutti sono o erano come lui! Secondo lei, di fronte ad una opportunità particolarmente favorevole (soldi, fama e Nazionale) si dovrebbe sempre dire: “no grazie, io resto al Cagliari”? Barella, tanto criticato, ha fatto una scelta giusta per sé e per i suoi! Chi avrebbe avuto il coraggio di rifiutare? Va bene la “Sardità” ma molto fino ad un certo punto. Quando Zola è passato dalla Torres al Napoli cosa avrebbe dovuto dire? ” Io sono sardo e resto qui! Ma quando mai! Certe… Leggi il resto »
Si va bene quello che vuoi, l’importante che stia lontano da Cagliari
Invece sarebbe bello se tornasse, perché è uno bravo!
Pienamente d’accordo,pensiamo ai vari Marchetti,Cragno,Barella……che dire se un giorno Barella ed un certo.Nandez,andato via a parametro zero senza rinnovare il contratto volessero tornare a Cagliari??? Di Gigi Riva,Gigi Piras per fare i nomi di chi non ha mai voluto indossare nessuna maglietta oltre quella del Cagliari non ne esistono piu’….in tempi recenti Maldini,Totti,i due fratelli Baresi….adesso i soldi comandano più della logica e dei sentimenti……nulla di strano se un giocatore andato via ritorna nella stessa squadra…buona serata a tutti e forza Cagliari.
Ma per carità, livello Murru ergo scarso.
Mi aggiungo, condividendo la considerazione di Maurizio.
Non sarebbe male un suo ritorno a Cagliari,classe 2001,grande esperienza sia in Serie B che in serie A,mancino fa ottimi.cross nonché tiro da lontano…..un pensierino Angelozzi…….???????!!@
Sono d’accordo, ma ha la colpa di essere andato via quando siamo retrocessi. Scelta fastidiosa, soprattutto da parte di un sardo cresciuto nel Cagliari. Ci sta non perdonargliela; io forse non lo farei e forse neppure Giulini.
Neppure io. Può restare dov’è o andare tranquillamente altrove.