“Ho vissuto un’emozione fortissima, indescrivibile davvero”, spiega Ciocci ai media presenti al “Maradona” di Napoli. “Esordire con la squadra della propria città, con quella maglia che indossi da quando eri bambino, è qualcosa di meraviglioso in assoluto e per me ancora di più dopo anni complicati per gli infortuni. Prendo questa giornata come sprone per ripartire nella mia carriera. Aspettavo tutto questo da molto tempo, dopo anni sfortunati, molti ostacoli superati che mi hanno aiutato a migliorarmi come uomo, sono felice e voglio che sia un nuovo punto di partenza per rilanciarmi”.
“Ringrazio innanzitutto la squadra e il Club per avermi permesso questo, per la stagione che abbiamo vissuto, tutti insieme, tutti i portieri con cui ho lavorato negli anni e gli staff che mi hanno trasmesso tanto ad ogni livello. Questa giornata la condivido con loro oltre alla mia famiglia”.
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Ciocci ha giocato più di 100 partite in C non facendo male, purtroppo al Cagliari per vari motivi non ha mai avuto una vera occasione, se non resta caprile il problema portiere sarà enorme, visto che di 4 che ne abbiamo probabilmente non ne fanno uno buono neanche se giocano tutti assieme!!!!!
Auguro a Ciocci tutto il meglio, portiere sfortunatissimo con già parecchie rogne fisiche per i suoi 23 anni. In ogni caso il nodo portiere é al varco, con Caprile che probabilmente andrà in un club migliore o addirittura tornerà a Napoli, noi invece ci ritroveremo cogli scarponi Scuffet, Radunovic, Sherri. Se Ciocci garantisse continuità darei a lui una chances in coppa Italia, poi dietro abbiamo i giovani Iliev e Auseklis che paiono interessanti.