Piano partita perfetto e la sicurezza di Caprile per il punto prezioso del Cagliari in casa del Milan

La squadra di Nicola gioca la sua gara e non si disunisce sul vantaggio rossonero colpendo con Zortea

Il Cagliari esce imbattuto da San Siro contro un Milan che era reduce dalla conquista della Supercoppa italiana in Arabia Saudita. Un pareggio più che meritato per i rossoblù, che hanno evitato la beffa sul destro violentissimo su punizione di Hernandez con la strepitosa parata al 95′ di Caprile. Davvero un ottimo esordio il suo.

SCHIERAMENTI E APPROCCIO GARA. Nicola se la gioca a specchio con Coseicao, schierando il suo 4-2-3-1, che varia con un più scolastico 4-4-2, con l’appena citato Caprile appena arrivato e subito titolare tra i pali, con Palomino (dal 1’ come nella gara d’andata) al posto dell’infortunato Mina nella difesa a quattro e con Zortea, Felici e Viola trequartisti alle spalle dell’unica punta Piccoli. Nella squadra di casa nell’undici iniziale sia Leo che Morata. Pressa alto la squadra di casa sotto lo sguardi attento del suo tecnico che non molla un attimo dalla panchina. La compagine ospite, pur qualche apprensione, non va in affanno e quando può si porta in avanti, ma vede la sua squadra non avere gli spazi che vorrebbe per agire. Il Cagliari gioca ma la sua manovra è abbastanza elaborata e facile preda della difesa rossonera. La gestione verso la parte finale vede Makoumbou e compagni prende campo e presentarsi più di una volta in area avversaria, non trovando il guizzo vincente. Il Milan soffre e, più che al gioco di squadra, si affida alle giocate ai suoi uomini con più qualità. Ma Maiguan con una grande parata nel finale di tempo, evita lo 0-1a Felici. Ottimo il paino partita della compagine di Nicola fa scivolare bene le due linee, che mettono in difficoltà la squadra di casa in una partita che Forneau fischia senza recupero al 45’.

ZORTEA RISPONDE A MORATA. Il Milan riparte forte come era stato a inizio gara e passa con Morata scombinando i piani del Cagliari. Che non molla e pareggia con Zortea su tiro sporco ma vincente. la formazione sale di intensità, ma trovano un super Caprile che sprigiona tutta la sua voglia di giocare dopo mesi all’ombra di Meret. Primo cambio nel Cagliari, con Deiola che entra a fare maggiore densità a centrocampo, rilevando Viola e prendendosi la fascia di capitano. Esce anche un Palomino in difficoltà lascia il posto a Wieteska. Dentro anche Augello al posto di Felici e Marin per Makoumbou, cambio importante per gestire palla nei rossoblù. Il Milan ha perso potenza col passare dei minuti e la compagine isolana seduta il colpaccio a San Siro.

calciocasteddu.it
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
45 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Azzi-tuoi
1 anno fa

L’autista del pullman del Cagliari ha sbagliato parcheggio, ha parcheggiato direttamente in porta

Last edited 1 anno fa by Azzi-tuoi
Commento da Facebook
1 anno fa

Con scuffet si perdeva 3 a 1….. con sherry 6a1 ….. con caprile…. 1 a 1 è un portiere che porta punti

Nino
1 anno fa

Finalmente un PORTIERE da serie A …..
Mi auguro che rimanga per qualche anno.
Il prossimo portiere speriamo che non venga scelto dal “milanese” visto i vari bidoni che ha preso…..(quelli buoni li ha regalati alle altre società).

pier luigi piga
1 anno fa
Reply to  Nino

Non è per difendere la dirigenza, ma Caprile chi l’ha preso, Babbo Natale ? Cragno a suo tempo, Olsen a suo tempo, Vicario a suo tempo, chi li aveva presi ?
Vicario è stato venduto (cmq con una plusvalenza globale di almeno 9,5 milioni) a causa di altri motivi o errori di gestione ma tutto ciò non toglie il merito a chi lo aveva scovato

Commento da Facebook
1 anno fa

Ora che abbiamo una formazione tipo andiamo a prenderci la salvezza!!

Mortimermouse
1 anno fa

Confesso che la partita giocata da Caprile ha mostrato una vena di professionismo molto alta, ha fatto vedere come si esce, uscite alte, basse, buona reattività in porta e grande sicurezza.
Buon campionato Elia.

pier luigi piga
1 anno fa
Reply to  Mortimermouse

Infatti non è che abbia fatto parate miracolose ma ha veramente dato sicurezza al reparto, pronto quando serviva, uscite a tempo, piazzamento sempre corretto, ha preso il gol per sfortuna, non dimentichiamolo che aveva parato di piede, poi la palla ha battuto sul palo ed è andata a Morata.
Personalmente avevo detto che prendendo un buon portiere almeno la metà dei problemi sarebbe stata risolta.

Marcoo
1 anno fa

Analisi perfetta; anche io avevo detto che quello del portiere, per una squadra che lotta per salvarsi, è l’acquisto più importante

Commento da Facebook
1 anno fa

Ti ricordo che siamo terzultimi perciò andiamoci piano con i complimenti, quindi basta papiri.

Roby
1 anno fa

Nei miei commenti precedenti lo dissi se avremmo avuto unaltro portiere avevamo minimo 6/7 punti in più in classifica

Commento da Facebook
1 anno fa

In alcune espressioni Piccoli sembrava il grande Gigi Riva ma Riva era piu’ bello

Commento da Facebook
1 anno fa

Con Scuffet o peggio Sherri sarebbe finita in goleada diciamoci la verità.

Commento da Facebook
1 anno fa

Grande Caprile❤️💙❤️💙❤️🫶🫶🫶

Articoli correlati

Rossoblù Senza Frontiere: che fine ha fatto Moestafa El Kabir?

Seconda puntata di “Rossoblù Senza Frontiere”, la rubrica dedicata agli stranieri del passato del Cagliari....

Cagliari, domani test a Madrid: alla scoperta del Rayo Vallecano

Il Cagliari affronta domani il Rayo Vallecano nel Trofeo de Vallecas. Storia, categoria, allenatore e...

Rossoblù Senza Frontiere: che fine ha fatto Adam Ounas?

Prima puntata di “Rossoblù Senza Frontiere”, la rubrica dedicata agli stranieri del passato del Cagliari....

Altre notizie