Alessandro Romano continua ad attirare attenzioni ben oltre i confini del Cagliari. A parlare del giovane centrocampista rossoblù è stato Luca D’Angelo, che lo ha allenato per circa un mese allo Spezia e che già ne conosceva le qualità per quanto mostrato precedentemente alla Roma.
Il tecnico lo descrive come un centrocampista tecnico, dinamico e dotato di buona visione di gioco, capace di agire sia da metodista davanti alla difesa sia all’interno di una mediana a due. Secondo D’Angelo, Romano ha inoltre trovato a Cagliari un ambiente ideale per crescere, anche grazie al lavoro di Fabio Pisacane, indicato come uno dei tecnici emergenti più interessanti del panorama italiano.
Le critiche dopo il Belgio
D’Angelo interviene – per PianetaMilan – anche sulle discussioni seguite all’esordio di Romano con la Nazionale maggiore contro il Belgio. A suo giudizio, il centrocampista non può essere considerato il principale responsabile delle difficoltà incontrate dall’Italia con il Belgio, soprattutto in una partita nella quale l’intera squadra aveva sofferto.
L’ex tecnico dello Spezia invita quindi a evitare gli estremi: Romano è un calciatore da Nazionale, ma caricarlo immediatamente di paragoni con campioni affermati rischia soltanto di creare aspettative sproporzionate. Sul piano caratteriale, però, D’Angelo non ha dubbi: il ragazzo possiede la personalità necessaria per convivere con pressioni e critiche.
Milan? Meglio continuare a Cagliari
Le prestazioni di Romano hanno inevitabilmente alimentato anche le prime indiscrezioni di calciomercato, con Milan, Inter, Juventus e Napoli accostate al suo nome.
D’Angelo, tuttavia, suggerisce prudenza. La sua opinione è che “Romano dovrebbe restare al Cagliari almeno fino al termine della stagione, continuando a giocare con continuità in una squadra nella quale Pisacane gli ha assegnato un ruolo ben definito. Soltanto in estate, avrebbe senso valutare eventuali nuove opportunità“.
Per il Cagliari, dunque, il messaggio è chiaro: prima di pensare al mercato, Romano deve continuare a crescere. Il talento c’è, ma il tempo può essere il miglior alleato.



Esposito è andato via perché prigioniero del contratto fino al 2030.
Da lui stesso sottoscritto.
Lo hanno messo sul mercato questi pseudo giornalisti, gli stessi che lo hanno criticato e bidonato. 🤡🤡🤡🤡🤡🤡
Perché dovrebbe rimanere per una stagione a Cagliari e non per tante? Si può sapere? Mamma mia che giornalisti mediocri che abbiamo. Nelle grandi squadre non giocherebbe mai mentre a Cagliari sì.
Non sapevo fosse già sul mercato di gennaio.
Non cederlo a gennaio significa che a giugno può andare tranquillamente? Ma è possibile che quando un giocatore del Cagliari viene valorizzato (salvo rare eccezioni), si debba pensare subito ad una sua cessione? Perchè c’è sempre questa fretta di fare cassa , quando tenendolo 2-3 anni si potrebbe ottenere molto ma molto di più e nel contempo avere una squadra che cresce senza continui stravolgimenti?
Si ok, ma lo stadio?
Eventuali opportunità dagli 80 milioni in su !!! Bisogna sparare alto e non mollare neanche un centesimo !! O così o sta a Cagliari!!
Brividiiii… che paura… suona un po’ come : “Esposito accetti il contratto appena firmato, altrimenti farà tribuna per tutta la stagione!!”… Ehia, di gesso…
Lo stadio?
Appena arrivato e si pensa di venderlo dopo un anno. Parlateci dei giocatori di Milan, Inter e Juventus che il Cagliari vuole prendere piuttosto.
La testata di Calciocasteddu aggiornateci sul bando pubblico dello stadio grazie!!
E ci mancherebbe non restasse…