In Italia i diritti tv del calcio già assegnati e riguardano quasi tutti i tornei. Serie A (tutte le gare a Dazn fino al 202029 e tre partite a giornata su Sky), Coppa Italia (Mediaset fino al 2027), Serie C (Sky fino al 2025) e Primavera (SportItalia fino al 2027. Mancano, a una otto giorni dall’inizio del campionato quelli della Serie B, torneo sempre molto seguito da tifosi e appassionati.
LA SITUAZIONE. Sull’Assemblea di ieri fa il punto l’edizione odierna cartacea de La Gazzetta dello Sport è stato annunciato un importante partner internazionale, che però fino alla firma non intende apparire. Ma tutto porta al colosso statunitense Amazon attraverso Prime Video. Che, dopo la conferma di una partita della Champions League al mercoledì per ancora tanti anni, irromperebbe (condizionale sempre d’obbligo) anche nella Serie B italiana, dove però Sky e Dazn dovrebbero esserci ancora, ma a prezzi più bassi rispetto al precedente triennio. Come già scritto e ricordato, il tempo stringe e un nuovo bando stato aperto dalla Lega B nel quale è stato fissato il prezzo: 13 milioni, che il prodotto lo prenda uno (13), lo prenda l’altro (13) o lo prendano entrambi (26). Visti i numeri della scorsa stagione Sky e Dazn sembrano interessati a confermare la loro presenza nel prossimo triennio a cominciare dalla prima giornata.
Sull’eventualità Amazon La Gazzetta scrive anche che la formula è interessante. La piattaforma non pagherà nulla in un primo momento, ma girerà una percentuale dell’incasso ottenuto alla Lega B. L’auspicio è quello di riuscire nel tempo a pareggiare i conti.
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comunicato della lega di b che dice che non ce nessun accordo con nessuno se volete verificare andate su sito della lega di b
Sono
Novità di oggi. Saluti