Panucci: “Aumento degli infortuni in campo? È anche colpa dei social”

L’ex calciatore e ora commentatore televisivo, Cristian Panucci, é intervenuto per quanto riguarda i rischi di infortunio per i calciatori

L’ex calciatore di Real Madrid e RomaCristian Panucci, ha rilasciato alcune dichiarazioni come ospite all’Howden Talk per quanto riguarda i rischi per gli sportivi, un evento organizzato in occasione dell’Open d’Italia di golf a Cervia. Di seguito le sue dichiarazioni  “L’aumento degli infortuni nel calcio è anche colpa dei social. C’è un aspetto psicologico, oggi per un calciatore una cattiva prestazione significa ricevere centinaia di messaggi di insulti che restano in testa. Pensiamo al povero Di Lorenzo, ottimo giocatore: quanti può averne ricevuti dopo la sconfitta contro la Spagna agli Europei? – ha sottolineato Panucci – si rischiano infortuni da stress, da negatività per una partita giocata male. Si entra in campo con i muscoli talmente tesi per il carico emotivo che si rischia di infortunarsi”.

Ovviamente, ha un peso importante anche la preparazione atletica: “Non è una questione di numero di partite giocate in una stagione, che non sono tante di più di quelle che giocavamo noi. E’ che noi in estate preparavamo il muscolo al fatto che, facendo campionato e Champions, non ci si poteva più allenare. Se non sei allenato, se non hai messo benzina con il lavoro estivo, rischi di più. Oggi d’estate si va in giro a fare amichevoli già dopo una settimana. Se noi guardiamo le partite, tutti i ragazzi hanno i crampi. Ai miei tempi li avevamo in pochi, è proprio perché è cambiato il calcio”.

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Commento da Facebook
2 anni fa

Il fattore rolex che Arrigo Sacchi citava di Panucci potrebbe essere un altro elemento da considerare

KARALIS 52
2 anni fa

Per me, c’é un altro fattore importante: qualche decina di anni fa, le rose delle squadre (composte per lo più da italiani) erano composte a circa 20 atleti, oggi da 25-30. Aumenta così la competività anche in allenamento per non correre il rischio di vedere le partite dalla panchina. Gli allenamenti non servono solo a preparare le partite, ma a convincere il mister che si é migliori del compagno. Si azzarda di più e magari ci si infortuna.

Riki Brando
2 anni fa
Reply to  KARALIS 52

Ne aggiungerei un altro: i possibili cambi in una partita portati a cinque. Quando i giocatori entrano in campo sanno che potranno essere sostituiti in qualsiasi momento e questo li porta a non risparmiarsi e ad andare sempre al limite.

Yaaaa
2 anni fa
Reply to  KARALIS 52

Mammamia scemo e piu’ scemo

KARALIS 52
2 anni fa
Reply to  Yaaaa

Ses bellu rui! Ma cravarinci o calloni…

Commento da Facebook
2 anni fa

Per quanto riguarda il discorso della preparazione estiva sono d’accordo. Ma sul discorso dei social proprio no. Sono professionisti pagati a peso d’oro e devono essere in grado di sopportare le critiche. Ci sono tante ma tante altre professioni logoranti e anche sottopagate.

Last edited 2 anni fa by Alessio.
Commento da Facebook
2 anni fa

La sa caxxara!

Naufrago
2 anni fa

Ma che arroganza, Panuzzi !

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