Mirco Antenucci, attaccante della Spal con un trascorso recente piuttosto lungo con la maglia del Bari, parla in esclusiva ai microfoni di TeleBari:
“La finale con il Cagliari è stata la più grande delusione a livello personale e per la città. Tanto per la sconfitta quanto per il non essere sceso in campo. Chi gioca a calcio sa che l’attaccante che fa gol tre giorni prima ha qualcosa in più da dare, è stata una scelta che mi è bruciata, anche se so che dobbiamo accettare tutto. Auguro comunque alla piazza di Bari di raggiungere i livelli che merita, sono legatissimo alla città e alla sua gente”.
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Se fossero scesi in campo con umiltà, e la consapevolezza che avrebbero potuto pure perdere, quella sconfitta avrebbe bruciato meno.
Invece ora continuano a rosicare perchè allora pensavano fosse tutto fatto e che la promozione spettasse a loro per diritto divino, festeggiando una settimana prima di giocare la finale, mancando di rispetto ai propri avversari.
Serva loro da lezione, imparino ad essere più umili.
Il barese sta rosicando di brutto!
Ogni scusa è buona!
Porta male bruciare la bandiera degli avversari! Che vi serva da lezione rispettare la squadra ospite e auguri per il futuro se riuscirete a essere sportivi e non fanatici.
sti co…comeri invece di dire ,non avere ripetuto il campionato passato ,pensano alla sconfitta col cagliari ,aver venduto chedira e rischiato di finire in serie c dimostra che’ come squadra era poca cosa
Qui la cosa è seria, questi sono traumatizzati.
Forse al Bari, converrebbe archiviare una volta per tutte, quella partita e pensare al futuro. Se questo anno, hanno rischiato la C, non é certo per la mancata promozione del 22-23.
Il Barese sta ancora festeggiando la promozione….
Metà della delusione se la costruirono da soli, festeggiando prima
Stavano per retrocedere quest’anno pensando a noi