“Ho sempre avuto la fama di quello che faceva casino. Certo, in alcuni periodi dovevo stare in riga, in casa anche di venerdì, ci sta. Ma appena si poteva, gas a martello. Musica o pastura? Finché ero single, pastura con musica. Volevo divertirmi. Una bevuta, una risata, il resto veniva di conseguenza: se fai gol, puoi fare anche doppietta”.
CAGLIARI. “Cellino mi comprò E Poi mi fa: qui ho già Conti, Cossu e Dessena, ma compro il Leeds e ti porto lì. Io carico a molla. Arriviamo lì in jet privato, io, lui e Festa che deve andare in panchina. Dopo un minuto ha già esonerato allenatore e DS. Ma non è proprietario al cento percento, gli tirano fuori cavilli, la Lega non valida i contratti così fa ‘restate qui che risolvo’. Io e Festa restiamo: un mese e mezzo a correre nei parchi, non ci fanno nemmeno entrare al campo”.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Questo è un piccolo esempio di chi era cellino…..
Così’ si fa il presidente ! Cento ne fa e una ne pensa…
Pittccu su paccu