In merito a quanto accaduto durante Inter-Napoli e alla successiva decisione del giudice sportivo, Juan Jesus, accompagnato dai suoi legali, intende precisare quanto segue.
“Ho letto più volte, con grande rammarico, la decisione con cui il Giudice Sportivo ha ritenuto che non ci sia la prova che io sia stato vittima di insulti razzisti durante la partita Inter-Napoli dello scorso 17 marzo: è una valutazione che, pur rispettandola, faccio fatica a capire e mi lascia una grande amarezza.
Sono sinceramente avvilito dall’esito di una vicenda grave che ho avuto l’unico torto di aver gestito “da signore”, evitando di interrompere un’importante partita con tutti i disagi che avrebbe comportato agli spettatori che stavano assistendo al match, e confidando che il mio atteggiamento sarebbe stato rispettato e preso, forse, ad esempio.
Probabilmente, dopo questa decisione, chi si troverà nella mia situazione agirà in modo ben diverso per tutelarsi e cercare di porre un freno alla vergogna del razzismo che, purtroppo, fatica a scomparire”.
Tutte le parole del difensore e le reazioni alla sentenza su SiamoilNapoli.it
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Ma bavarì coddai, o vucùmprà.
Vieni dalle favelas, e ora nella “razzista” europa prendi uno stipendio che molti europei si sognano, senza fare una sega, e rompi pure il caxxo?
Ma stai zitto.
I parassìti come te ormai hanno imparato ad usare “razzismo” come la parolina magica per ottenere tutto ciò che volete, con i soliti giornalisti e politici (e.b.r.è.i) a pararvi il quIo, ma questa volta ti attacchi al kaxxo.
Non volete la parità, ma il trattamento preferenziale.
Spacciau su giogu!
is brasilianus funt fissu prangendi cun su ratzismu, teneus un ateru vinicius jr. A is callonis
Teneusu puru un ateru burdu cummenti a tui. A is callonisi duas bortasa
Tu non sei una cugurra, ma solo un demente.
Un mercenario come Juan deve solo vergognarsi.
Quello che succede e ci si dice in campo finisce dopo il triplice fischio, tra professionisti vige un codice sottinteso.
Chi come lui vuole rovinare un collega merita una bella squalifica!!!!!
Quella cui alludi si chiama omerta’ e vige in altri ambiti Perche’ lui sarebbe piu’ mercenario degli altri professionisti?
SONO PILOTATI , SPINTI DAI MASS MEDIA , GUARDA COSA COMBINA VINICIO IN SPAGNA, E LA GENTE CI CASCA, MA COME FA’ AD ESSERE PER LOGICA RAZZISTA UNO CHE IN UN MINUTO PASSA DALL’AGGREDIRE VERBALMENTE UN DIVERSAMENTE BIANCO ALL’ABBRACCIARNE ALTRI MAGARI DOPO UN GOL, AL CONDIVIDERNE LA STANZA, LA VITA LAVORATIVA , LA DOCCIA , I PASTI, I TRASPORTI, INSOMMA TUTTO.
Il silenzio di Acerbi la dice lunga su come possono essere andate le cose.
Però penso sia giusto che non sia squalificato un calciatore senza prove.
Piaccia o no al Napoli e Juan Jesus, ci deve essere certezza per una sentenza.
Ha fatto bene a denuncia subito all’arbitro.
Ma vai a c@g@re ….