“Una gran bella esperienza in delle annate di difficoltà. Però una città e una squadra come Cagliari si ama sempre. Le mie squadre sono Catania, Cagliari e Bologna, sono sempre ai primi posti la domenica per seguire i risultati”.
“Ranieri? L’Empoli prima o poi una caduta la doveva fare, dopo il cambio di allenatore c’è stato un filone di risultati positivi, ma me l’aspettavo una sconfitta. Claudio è un allenatore che non ha bisogno di presentazioni, dove è andato ha fatto bene, vincere in Inghilterra come ha fatto lui era impensabile. Mi era dispiaciuto leggere delle sue dimissioni, si è creato un grande binomio con i tifosi e solo lui può salvare il Cagliari. Domenica con la Salernitana sarà determinante”.
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Grande Sorrentino, l’ho conosciuto prima di un Parma-Cagliari e mi disse:
“Una palla lunga non e’ mai corta”
Che personaggio!
Io dico che ogni partita e’ decisiva, non certo questa a tre mesi dalla fine del campionato.