“Grazie Gigi, grazie perché chiunque sia sardo sa che Gigi Riva non è stato un semplice calciatore, è stato una vera e propria icona nella lotta agli stereotipi, ai classisti”. Così il difensore sardo del Monza, Andrea Carboni, celebra Gigi Riva, simbolo del Cagliari e della Nazionale scomparso ieri a 79 anni.
“Riposa in pace Gigi, unico e inarrivabile. Un grande abbraccio alla famiglia” chiude l’ex difensore rossoblù.
Grazie Gigi, grazie perché chiunque sia sardo sa che Gigi Riva non è stato un semplice calciatore, è stato una vera e propria icona nella lotta agli stereotipi, ai classisti. Riposa in pace Gigi, unico e inarrivabile.
Un grande abbraccio alla famiglia 🙏🏻❤️💙 pic.twitter.com/gl3gGS5Cl8— Andrea Carboni (@AndreaCarboni44) January 22, 2024
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Proprio perché’ di Riva ce n’è’ stato solo uno ,e tutti gli altri sono lillipuziani al confronto, è’ giusto che ognuno possa esprimere il proprio cordoglio . Chi siamo noi per mettere in discussione l’autenticità’ del pensiero degli altri? La sua scelta resterà’ unica e,noi che viviamo di calcio, dobbiamo accettare le logiche economiche di questo mondo.Detto da uno che non ne ha gradito la rapidità’ con cui si è’ dileguato all’ indomani della retrocessione e il comportamento in Cagliari Venezia
Anche se le tue scelte sono state diverse (e vanno rispettate), io credo che il tuo cordoglio , come quello di tutti noi, sia sincero.
Detto da uno stereotipo fa ancora più piacere!
Pensa a Riva durante le tue serate milanesi, le tue vacanze da top class,
Pensa che lui era lombardo, avrebbe avuto 50 volte più diritto di te, ma pur non essendo nato qui non l ha fatto.
Ti auguro ogni bene ma il seme di Gigi in te, o Barella non ha attecchito.
Ma tu ci hai lo lasciato dopo Venezia.
Bona vida.
Paragonare il comportamento di Barella con quello di Carboni mi sembra inopportuno.
Barella non ha perso l occasione di fare più schifo infatti
A parte che fare polemica oggi è una caduta di stile…ma credo che in quel momento la società fosse ben contenta di incassare 4 milioni per il suo cartellino…lui non si sarà incatenato ai cancelli di Assemini, ma sicuramente la società aveva quell’interesse…e idem per Barella, al giorno d’oggi non puoi fare certi rifiuti stile Riva con Agnelli perché i soldi valgono più di tutto, specie per le stesse società
E il Cagliari non è quel Cagliari.
Ma ne riparleremo la settimana prossima
Esatto…e il calcio di oggi non è più quello dei 70…il succo del mio discorso era solo quello…nessuna polemica ancora di meno oggi 🇩🇴
Caduta di stile è la vostra risposta da boomer ignoranti grammaticali.
Io ero in rispettoso silenzio, sinceramente avrei preferito sentire le parole di anche di Selvaggi, scoperto da Gigi, e che lo ha vissuto.
Non di un bamboccio come tanti,che non è un esempio di eredità di nessuno dei valori di cui si riempie la bocca.
Fai silenzio.
Domani seppeliamo la nostra leggenda.
Fai silenzio.
Ecco dai l esempio, cittiri. Ha ragione, è solo un ignorante come Wirossoblu può pensare che abbia paragonato la situaz Barella a Carboni, il distinguo era chiaro.
Il messaggio di risposta a Carboni anche
Caro Bruno, non intendevo che questo. Lui avrebbe dovuto far silenzio. Forse sono scosso per avere la solita positività verso tutti. Proprio nel rispetto di una Leggenda, non troverai miei post di comitato etc.
È un vuoto che permarrà, il pensiero che oggi nemmeno i rossoblú sardi restano per amore, questi giorni mi fa più male.
Ci sta, visto che qui si maltratta un Nandez che aveva più chance di tenersela la categoria ma è rimasto e lotta.
È ciò che dici dimostra che amavi l Immenso come me, aldifuori del campo; Provo lo stesso fastidio a vedere persone così diverse riempirsi la bocca…
Senza dubbio avrei letto con più enfasi un post anche di Conti.
Però batti in tempi dispari rispetto al mondo.