L’ex presidente del Cagliari, assolto dall’accusa di peculato per il caso Is Arenas, ha parlato a L’Unione Sarda
“Quando ero presidente del Cagliari ho fatto tutto per la squadra, combattendo tante battaglie e subendo, purtroppo, tanti soprusi. Mi son sempre sacrificato per la società”, ha spiegato Massimo Cellino sulle pagine de L’Unione Sarda, “il Cagliari? L’ho sempre seguito e non ho mai smesso di fare tifo per i rossoblù, mai neanche per un minuto. L’assoluzione per il caso Is Arenas? Alla fine è stata fatta giustizia, ma non riesco neanche a essere felice”.
“Se ci saranno possibilità di andare allo stadio a vedere il Cagliari? Non penso che all’attuale presidente faccia molto piacere”.
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Ma scusate, quella specie di parrucchino colorato che ha in testa Solinas… non sarà mica opera di un fenicottero spaventato?
🤣🤣🤣🤣
Comprensibile. Pensa al Brescia e allo splendido impianto di Torbole, quello è un gioiello. La discarica e le nidificazioni farlocche lasciale ai disperati.
Mai stato simpatico, ma L’accanimento di istituzioni corrotte e poco lungimiranti, espressione della peggior burocrazia, lo hanno costretto a difendersi anche dai cani da guardia della magistratura, sempre pronti a scagliarsi contro chi non si adegua ai giochi di potere della sinistra. Un danno per lui, ma anche per la città che ancora oggi non ha ne’ lo stadio ne’ ospedali decenti. Ma ha Solinas.
Vero, il punto è che anzichè progredire, abbellire e renderere funzionale hanno giocato contro per mortificare tutti. I danni grandissimi sono lo spostamento di lavori che saranno da fare ma per anni si è cinicamente e goduriosamente intralciato politicamente e sottotraccia qualsiasi opera di ammodernamento logica.
Sono d’accordo Mortimer, è la solita politica volta a bloccare tutto ciò che non viene deciso dalla propria parte, indipendentemente dalla bontà di un progetto e dall’utilità, convenienza e necessità della sua realizzazione.
Concordo sia con te Max che con Mortimer. Avete centrato l’essenza del discorso.
L’ennesimo processo con assoluzione piena,questo dimostra che Cellino non era simpatico a Cagliari.
Felice per la vecchia volpe. A Cagliari ha fatto bene: in 22 anni, ben 18 sono stati in A e dei 4 in B, 2 sono state promozioni. La ciliegina sulla torta é la semifinale UEFA. Tanti i giocatori di livello portati a Cagliari (Astori, Conti, Cossu, Suazo, Nainggolan, ecc e diversi ottimi allenatori lanciati in A (Allegri, Ballardini, Lopez, Giampaolo ecc). era un po’ irascibile, ma gli passava subito, non serbava rancore: quanti mister sono stati chiamati 2-3 volte? Saluti, Presidente!
Sì sì, completamente d’accordo. Mi pare però che abbiamo fatto anche una semifinale di Coppa Italia, c’era Zola. I soliti odiatori ne hanno detto di tutti i colori. L’hai sentita la barzelletta che la semifinale di Coppa uefa se l’era venduta? Cattiverie senza senso, senza prove, senza una ragione. Auguri Presidente, l’assoluzione te la sei meritata tutta. Grazie per tutti i bellissimi anni che c’hai fatto trascorrere.
Senza prove? Forse
Senza senso e senza ragione invece direi proprio di no.
Ma che ragione vuoi che ci fosse per essere eliminato e non raggiungere una finale che probabilmente avremmo vinto visto che l’altra finalista non era granché? Non avrebbe voluto vincere una Coppa UEFA? Avevamo vinto la partita di andata a Cagliari, al ritorno l’Inter ci batté 3 a 0, il primo gol fu un rigore dubbio ma comunque con un fallo di mano. L’arbitro naturalmente era straniero. Compró l’arbitro? Andò negli spogliatoi e disse ai giocatori di perdere? Oppure la barzelletta che puntó soldi sulla sconfitta così vinse la scommessa? Non se li merita questi sospetti. A meno che tu… Leggi il resto »
Difficile trovare prove. La prova è l’andamento di quella strana partita. Sono d’accordo con te.
Ma davvero credete, tu ed altri, che Cellino avesse interesse, lo volesse o semplicemente fosse in grado di alterare il risultato della partita con l’Inter? Chi ve l’ha detto Red Ronnie? Chi può e vuole, si controlli negli annali del Cagliari un triste primato dei rossoblù con i nerazzurri: nelle coppe (Italia e UEFA) ha sempre vinto l’Inter. L’Inter non ha bisogno di favori, é semplicemente più forte. Qualcuno disprezza le prove? E il movente dove é? L’occasione? Ci rimangono solo le vostre sensazioni. Quelle si, che sono importanti.
Un ultima cosa: allenatore di quella squadra era Giorgi, ne facevano parte tra gli altri Matteoli, Villa, Oliveira, Pusceddu, Bisoli, Herrera, Cappioli, ecc tutta gente che é rimasta famosa a Cagliari per on dare tutto quando giocavano. Francesco dice che é una barzelletta? Da un lato fa pure ridere, dall’altro é assai triste che tifosi arrivino a pensare queste cose. Particolare non trascurabile é il fatto che Cellino in 22 anni di piccoli-grandi successi sul campo, abbia tenuto fuori il Cagliari dallo scandaloso sistema Moggi che coinvolse diverse società. Saluti e Forza Cagliari!
Le barzellette le racconti tu, indecente personaggio dalla lingua lunga ma dal cervello piccolo piccolo.
Non ho niente contro Cellino, quando era Presidente l’ho sempre sostenuto e quando lo arrestarono lo ritenni profondamente ingiusto e mi dispiacque moltissimo, però non sono d’accordo sul fatto che la qualificazione UEFA sia suo merito: quella squadra l’aveva costruita il compianto Presidente Orrù, Cellino ebbe il merito di puntellarla e renderla ancora più competitiva. Se il merito fosse stato il suo si sarebbe ripetuto in 22 anni di presidenza, invece non volle mai investire a dovere nel Cagliari ma, preferì farlo altrove, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Ora il mio sguardo non è più… Leggi il resto »
Tonyos l’hai detto anche tu Cellino ”puntellò e rese più competitivo il Cagliari. C’era già un paio d’anni quando si raggiunse quel risultato. Ciò ovviamente, senza togliere nulla ai leggendari Orrù, piccoli-grandi eroi della nostra storia. Il suo carattere focoso, che lo portava a cercare di mettere tutti sul fatto compiuto lo mise nei guai per la storia dello stadio e alla fine si arrese e cedette il Cagliari. Chi fu contento allora oggi magari lo accusa di aver ceduto il Cagliari a Giulini, che, ridendo e scherzando, c’é 9 anni (7 in A, con 2 retrocessioni e 2 in… Leggi il resto »
Per essere precisi Karalis 52, non un paio d’anni ma un solo anno passò dagli Orrù a Cellino che lo acquistò da loro nell’estate del 1992 ed andò nella Uefa nella stagione ’93-’94, gran parte di quella qualificazione fu dei mitici F.lli Orrù che consegnarono a Cellino una squadra già competitiva per quei traguardi. Il problema è che i meriti che può aver avuto Cellino in quella qualificazione sono durati poco, perché dopo come ben sai quella squadra la smantellò totalmente e nei successivi 21 anni mai cercò veramente di tornare in Europa.
Is Arenas è stata una bomboniera, nella mia città, dietro casa mia. Ringraziai il presidente Cellino per aver “inventato” un gioiello, Poi il caos, tutti a parlare, tutti contro, fine del sogno, non ho capito ancora. A Quartu sono rimasti solo gli uccelli ancora allibiti per quelle due ore ogni quindici giorni di rumore, di passi e le urla dei tifosi. Poi Cellino in carcere con delinquenti veri e la tifoseria vigliaccamente silenziosa. Certo che il presidente non può gioire. Cosa c’è da gioire.
Non puoi dire questo della tifoseria. la gente andò a sostenerlo anche ad asseminello quando era ai domiciliari. Andammo in trasferta continua per mesi a trieste. È stato sostenuto sempre anche quando incitava alla follia come nella partita con la Roma. persino Riva andò a trovarlo in carcere. I tifosi l’hanno abbandonato solo quando scappò in Inghilterra sputando veleno. I meriti ci sono ma i demeriti furono enormi e tra questi anche la follia di Quartu.
È verissimo ciò che hai scritto, anche il mitico Riva andò oltre il protocollo del carcere e ci furono diverse critiche dopo quella visita. I tifosi lo sostennero anche fuori dal carcere.
Hai detto bene. Ma Quartu non fu una follia. Folle fu l’operato della magistratura cagliaritana.
A quartu si era spezzata la catena e le teste iniziavano a pensare e migliorare la città. Ha dato fastidio che ci sia stata una alleanza tra sport e città, avevano tutti paura che si mettessero in mostra per una scelta positiva che migliorasse moltissimo il territorio.
Sono contentissimo per Cellino. Per il Cagliari ha fatto tantissimo. Ha lasciato una società sana senza un debito e con un centro sportivo come Asseminello che è un regalo. Andare a cercare gli errori è sempre comodo e facile. Io gli do i tanti meriti che si è guadagnato in quasi vent’anni di presidenza dove per il 90% siamo sempre stati in serie A ed a volte con annate fantastiche. Su Is arenas ha cercato di dare una casa alla squadra senza guadagnarci una lira.
Quindi tra Celly e Giulio non corre Buon sangue, questo onestamente non lo sapevo.
Non condivido niente,…. è sempre stato un personaggio stranissimo…. un personaggio che si è reso sempre antipatico in tutti i sensi….gli Orru per me sono stati molto più seri di questo qua.
Gli Orrù sono stati i migliori.
Infatti per la sua antipatia ha pagato per responsabilità che non ha mai avuto. E questa sentenza gli dà giustizia. Come ha insegnato la vicenda Berlusconi, se pesti i piedi alla sinistra puoi stare certo che ti arrivano i gendarmi a casa. Questo è tutto.
Solidarietà per la vicenda stadio, è vero dopo tanti anni di processo, l’onta della galera, anche se ti hanno assolto ti passa la voglia di esultare. Oramai è come se uno avesse scontato la condanna da innocente. Per questa vicenda sono con te Presidente, e sono felicissimo che continui a tifare Cagliari.