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ESCLUSIVA – De Falco: “Bomber, promozione e fondo classifica: dico la mia sulla Serie B”

Uno specialista del gol in Serie B negli anni Ottanta, Franco De Falco (nella foto di copertina, ai tempi della Triestina accanto all’udinese Zico) dice la sua sui bomber cadetti – e non solo – in esclusiva per CalcioCasteddu

Chi vedrà prevalere la corsa al titolo di capocannoniere cadetto?

Dovessi puntare su uno, direi Brunori. Perché il Palermo gioca al suo servizio. Questo non vuol dire che il barese Cheddira e il cagliaritano Lapadula non abbiano chance, anzi. Però mi sento di esprimere questo ‘voto’ sul titolo di capocannoniere cadetto“.

Rispetto alle ultime stagioni, manca all’appello un bomber consumato come Coda.

Le dinamiche di squadra vengono prima di tutto. Sotto questo aspetto inquadro la prestazione stagionale del genoano Coda: nelle compagini in cui ha militato in passato, girava spesso tutto intorno al consentirgli di finalizzare. Nel Genoa quest’anno ha invece invertito questo trend, giocando più per la squadra e forse per questo motivo si può spiegare un numero inferiore di gol“.

I giochi per le prime due posizioni nella classifica di Serie B sono già chiusi?

Frosinone e Genoa, per me, occuperanno le prime due piazze in classifica. I playoff sono un terno al lotto, come i Mondiali o gli Europei. Non sempre vince la squadra migliore, ma piuttosto quella che arriva all’appuntamento nelle migliori condizioni fisiche e mentali. I ciociari giocano obiettivamente un bel calcio da vedere: per me non è una sorpresa, in quanto Stirpe ed Angelozzi hanno saputo costruire con bravura“.

La bagarre per non retrocedere vede invece protagoniste inattese.

Le società che fanno bene hanno una base solida sia a livello finanziario che strutturale. Dispiace che il Brescia e la SPAL, a questo giro, siano state risucchiate in fondo dove lottano anche Benevento e Cosenza. Ma le rondinelle e i ferraresi non si aspettavano questa situazione. Prendiamo il Perugia: Castori sa come venirne fuori da un momento del genere con la sua esperienza. A questo punto dell’annata, ognuno ha ciò che si è meritato con la fuoriuscita dei veri valori. Cambiando diversi allenatori in una stagione, non potrai mai dare continuità a un progetto. Il tempo stringe, i punti sono ormai pochi e le difficoltà si accentuano“.

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