La prova positiva di Zito Luvumbo contro il Bari, in una posizione insolita, rappresenta un elemento da ricordare dopo la gara di sabato
LA PEDINA. Al momento di leggere la formazione scelta da Claudio Ranieri contro il Bari, il pensiero va subito lì: “Ok, ci siamo: Mancosu dietro Luvumbo e Lapadula“. In realtà , la partita avrebbe raccontato qualcosa di molto diverso. Dopo il gol dell’italo-peruviano dopo 90 secondi e osservando le prime dinamiche in campo, l’allenatore del Cagliari ha deciso di accantonare il 4-3-1-2, puntando su un 4-4-2 tendente al 4-4-1-1. Fondamentale lo spostamento continuo della pedina Mancosu: ora sulla stessa linea di Lapadula, poco dopo qualche metro più indietro.
BRAVO ZITO. L’esperienza e il bagaglio tecnico del numero 5 consentono di “giocare” sullo scacchiere offensivo. Però, ciò che ha rappresentato una vera e propria sorpresa, è stata la consegna chiesta da Ranieri a Luvumbo. Il giovane angolano ha agito da collante di fascia con Zappa, restando piuttosto bloccato e attivo nei raddoppi, nell’andare a disturbare le azioni baresi in quella fetta di campo. Quasi mai lo si è visto in posizione offensiva: chi si sarebbe aspettato quel tipo di partita per lui? Probabilmente nessuno. E il ragazzo ha risposto molto bene. D’altronde, anche se mancano i più adatti Di Pardo e Nández, gli equilibri di squadra vengono prima di tutto.



è un bravissimo giocatore purtroppo sta in un momento no deve avere più continuità Ranieri è un grande maestro
FORZA BARI!!!
Hey cagliaritano, non si capisce niente quando parli!
Ahahahahhaahha ahahahahahahh
Luvumbo sta migliorando e crescendo. Piu’cose impara prima matura e si completa. Tra un po sapra’ fare tutto. Ne riparleremo tra due anni quando sara’ gia’ in premier
Luvumbo sara’ il nostro bomber. Dategli tempo.
Tutti i giovani del cagliari devono essere felici di avere un maestro come Ranieri, anche perché difficilmente ne avranno di migliori nella loro carriera. A rileggere le squadre, i giocatori, i campionati che segnano la sua carriera emerge un’esperienza incredibile.
Secondo me ha fatto bene la sua parte, raddoppiando e di disturbo al laterale del Bari. Il fatto che ha svolto il compito che gli ha assegnato Ranieri è sinonimo di maturità e non è poco per un ragazzo di 20 anni che arriva da una realtà completamente diversa. Se ascolta gli allenatori di turno diventerà molto promettente. Il vizio di tenersi sempre il pallone tra i piedi gli passerà .
Qualsiasi formazione che verrà schierata a Venezia deve cercare di vendicare la pesante sconfitta che purtroppo subimmo in casa.
Comunque ogni volta che viene sostituito si vede la squadra perde qualcosa.
Ok, a Venezia occorre qualcuno che la butti dentro….. Chi??????!!!!!!
Luvumbo gol!
Deve imparare a passare di più la palla, non può fare solo scatti a superare l’avversario
Inesistente, inconcludente e troppo scarso !!! Ormai non basta più solo correre