Ieri Raffaele Palladino, allenatore del Bologna, ha parlato in conferenza stampa in vista dall’importantissima sfida di Cagliari, che anticipa il turno infrasettimanale che vedrà i rossoblù impegnati contro il Milan.
Tra gli argomenti anche il lavoro dal suo arrivo al posto di Domenico Tedesco dalla quinta giornata, “Manca tanto per vedere il mio Bologna. Sono un perfezionista e vorrei che la squadra riuscisse a migliorare continuamente. Dobbiamo crescere sempre, “Anche a causa della sosta per le Nazionali, abbiamo avuto poco tempo per lavorare con il gruppo al completo. Nelle ultime tre partite ho visto dei progressi, a partire dalla gara contro il Torino, nella quale siamo rimasti in vantaggio fino a pochi minuti dalla fine. Guardando alle ultime partite a Lecce abbiamo conquistato tre punti, disputando un buon primo tempo: credo sia stato un passo avanti. L’Inter la conosciamo tutti. Il rammarico è aver lasciato la partita aperta sull’1-0 senza riuscire a segnare il raddoppio. Da quella gara, però, ho tratto tanti spunti: abbiamo lavorato e analizzato gli aspetti positivi. Questa squadra ha le possibilità di crescere ancora e credo che i progressi si stiano vedendo. Ferguson è importante per noi: è tornato dalla Nazionale con grande spirito, personalità e leadership. Stanno crescendo anche El Azzouzi e Moro, che avranno le loro occasioni per dimostrare il proprio valore. Non lascio indietro nessuno: tutti devono sentirsi importanti”.
I numerosi infortuni e la condizione della squadra
“Sappiamo che arrivare in corsa, cambiando metodologia e aumentando un po’ l’intensità, può comportare qualche infortunio. È successo a Orsolini, Piccoli (lesione del bicipite femorale della coscia destra) Odgaard, ma non si tratta di problemi gravi. Speriamo che non accada più, anche se gli infortuni sono impossibili da prevedere ed escludere. Ora ci aspettano tre partite in una settimana e non parliamo più di condizione fisica: non deve diventare un alibi. Durante la settimana faccio lavorare duramente i ragazzi e sarà così fino alla fine della stagione: devono sudare. Non posso dire quando raggiungeremo una condizione ottimale, ma la squadra è consapevole che deve lavorare”.
Chi in porta domani in casa del Cagliari
“Non deve essere il tema della settimana quello del portiere. Dobbiamo lasciare tranquilli i nostri ragazzi. Skorupski ha fatto un’ottima partita contro l’Inter e ci ha dato segnali positivi dimostrando grande carattere. Pessina ha però un gran futuro e gode della mia fiducia. Ma dovete criticaee me, dobbiamo lasciarli tranquilli“.


