ULTIM’ORA – Lutto nel calcio italiano: è morto Gianluca Vialli

L’ex attaccante della Nazionale azzurra ha perso la sua lunga lotta contro la malattia: la scomparsa oggi a 58 anni

GUERRIERO. Non ce l’ha fatta, il guerriero di mille partite sul campo e di quella più delicata e dolorosa, contro la malattia. Gianluca Vialli è morto questa mattina, all’età di 58 anni, dopo aver lottato per anni contro un tumore al pancreas che lo aveva allontanato recentemente dal ruolo azzurro nello staff di Roberto Mancini. Un rapporto in simbiosi con il ct, insieme al quale compose con la maglia della Sampdoria “la coppia” offensiva per eccellenza tra la fine degli anni ’80 e i primi ’90.

BOMBER. Gli inizi nella Cremonese, poi l’acquisto da parte del presidentissimo blucerchiato Paolo Mantovani e l’epoca d’oro della storia Samp, in Italia e in Europa. Dopo la delusione di Italia ’90, dove con la Nazionale di Vicini era atteso al ruolo di protagonista designato poi mancato (proprio come Mancini), si rifece con gli interessi trascinando i genovesi al primo storico Scudetto: da capocannoniere del campionato. Arrivò la Juventus, dopo aver declinato le avances di Silvio Berlusconi che lo avrebbe voluto al Milan. Con i bianconeri un nuovo tricolore nel ’95 e la vittoria da capitano della Champions League 1996.

ULTIMI ANNI. Conclude la carriera agonistica al Chelsea, in Inghilterra, diventando pure player manager. Diventa opinionista televisivo, ai microfoni di Sky Sport. Ritrova calcisticamente Roberto Mancini negli ultimi anni, quando la malattia aveva già aggredito il suo corpo. Insieme trionfano all’Europeo nell’estate 2021, con il loro abbraccio tra le lacrime che rappresenta una delle istantanee più belle di quell’impresa. Con la consapevolezza di essersi ripresi, in qualche modo, quella gloria continentale sfuggita con la finale persa nella Coppa Campioni 1992. A dicembre, l’allontanamento dal ruolo azzurro per il peggioramento delle sue condizioni. Oggi la scomparsa, a 58 anni. Riposa in pace, campione.

 

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Carletto Mazzone
3 anni fa

Alla fine ho avuto ragione io, te s’è sgonfiato er pallone, eh gialu?

Atlantis
3 anni fa

Speravo ce la facesse a fregare la morte ancora una volta. Uno dei campioni della mia adolescenza. Mi sento improvvisamente più vecchio

Commento da Facebook
3 anni fa

Incredibile, se penso che 2 anni fa festeggiava con noi la vittoria degli europei,… R. I. P campione

Commento da Facebook
3 anni fa

Ciao Gianluca R.I. P. 🙏🙏🙏

3 anni fa

Rispondo a tutti quelli che mi avete criticato, Vialli come giocatore tanto di capello, come persona non mi è mai piaciuto e non è che se uno muore mi diventa simpatico all’improvviso, ci sono stati più episodi della sua vita che non ho apprezzato, io e ho raccontato solo uno.
Certo poi la malattia cambia le persone le fa diventare più umane più consapevoli della fragilità, perso che l’ultimo Vialli fosse diventato un uomo, ma prima non lo era e quel Vialli non mi è mai piaciuto e l’ho scritto.

Maurizio
3 anni fa
Reply to  Granese

Quello che forse non hai compreso è che non stiamo giudicando il tuo pensiero ma il fatto che tu lo esponga così ed oggi , una giornata che deve essere di RISPETTO ! È venuta a mancare una persona , con pregi e difetti come ognuno di noi , difronte alla morte però ci può essere solo il silenzio….. Rifletti su questo…..

3 anni fa
Reply to  Maurizio

Maurizio la morte è un fato naturale, fa parte del nostro destino, se io in vita sono stato poco corretto, il giorno che muoio non divento il simbolo della perfezione.
Ora ogni volta che muore qualcuno noto non so la regina Elisabetta, il Papa Emerito, o chiunque altro conosciuto dall’opinione pubblica, diventa un santo, sono e rimangono persone con i loro atti lodevoli ma anche i loro sbagli contradizioni ecc.
Questo è il mio pensiero e non ho bisogno di riflettere, in quanto al rispetto le persone se lo devono meritare da vive con i loro atti.

Maurizio
3 anni fa
Reply to  Granese

Perfetto , se lo scrivi tra una settimana è una opinione , se lo scrivi oggi che è appena morto è perlomeno mancanza di sensibilità….. Credo che tu capisca cosa voglio dire….. Mia modesta opinione personale

Angelorossoblu
3 anni fa
Reply to  Granese

Non minus interdum oratorium esse tacere quam dicere

fancuIo il politicamente corretto.
3 anni fa
Reply to  Granese

Ma lascia perdere quei 2 perbenisti ipocriti.
Non degnarli neanche di una risposta

Maurizio
3 anni fa

Si chiama educazione , cretino

Tore
3 anni fa

Profondamente addolorato per la prematura scomparsa di una grandissima persona di sport ed esempio di vita per tutti noi, RIP caro Gianluca, non ti dimenticheremo mai, vivrai per sempre nei ns.cuori! Sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che lo hanno amato dal lontano Brasile.

TOP KEK
3 anni fa

Allora, te s’è sgonfiato er pallone?

Alexis
3 anni fa

R. I. P. Campione.

Nostradamus
3 anni fa

R.I.P.Gianluca

Francesco
3 anni fa

Ero in attesa con terrore per questa notizia, mi stringo col cuore alla sua famiglia in questo momento di tristezza, riposa in pace grande campione.

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