Una rosa molto ampia, che inevitabilmente porta a delle scelte ed esclusioni, con i conseguenti estremi della faccenda: il Cagliari di Liverani conta su alcuni punti fermi e giocatori invece ai margini
(Fonte: L’Unione Sarda)
IRRINUNCIABILI. Radunovic, Goldaniga e Altare in retroguardia, Makoumbou, Rog (in mezzo a qualche stop fisico) e Nández in mediana, Mancosu e Lapadula nel settore offensivo: sono questi gli “irrinunciabili” che le scelte di Liverani hanno finora messo in mostra. Tra rendimento alterno e rotazioni, rappresentano comunque le pedine che il tecnico propone bene o male sempre dal primo minuto.
IN BILICO. C’è poi uno spaccato composto da elementi sempre in bilico, che per un motivo o l’altro non riescono a trovare continuità di minutaggio: i difensori di fascia, ad esempio (Zappa, Di Pardo, Barreca e Obert, con quest’ultimo maggiormente utilizzato). Oppure Deiola e Viola a centrocampo, Pavoletti che insidia il posto a Lapadula e Luvumbo che scalpita davanti. In attacco cercano un posto fisso al sole Luvumbo e Falco.
AI MARGINI. Infine i calciatori ai margini, che non sono stati ancora utilizzati – in qualche caso destinati a non vedere mai il campo – o hanno fallito le chance concesse da Liverani. O ancora chi ha beneficiato finora solo delle briciole. Ecco quindi Capradossi, Dossena, Lella, Pereiro, Carboni, Millico, più i portieri di riserva Aresti e Ciocci. Puntano a trovare spazio costante in Primavera, almeno quello, Delpupo e Kourfalidis soprattutto.


