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Penna in trasferta – Guarino (Canale Sassuolo): “Arriva un Cagliari duro e compatto che mira alla prima vittoria in trasferta”

Il noto collega, che quotidianamente segue il lavoro dei neroverdi di Dionisi, ci presenta l’avversario che domani affronterà la squadra di Mazzarri

Sassuolo e Cagliari arrivano alla gara di domani, che segna per loro il ritorno in campo in campionato dopo la sosta, con una sconfitta sul groppone. Gli emiliani hanno infatti perso alla Dacia Arena con l’Udinese, i rossoblù (pur giocando un’ottima gara) 2-1 alla Unipol Domus con l’Atalanta, di fatto quarto ko di fila. Del match al Mapei Stadium, in programma alle 12.30, ne abbiamo parlato col collega Giuseppe Guarino, che per la testata Canale Sassuolo, segue il lavoro quotidiano della squadra di Dionisi. Ecco cosa ci ha detto:

Come arriva il Sassuolo alla sfida, dopo il ko a Udine?
Ovviamente in una condizione morale non troppo positiva, sicuramente. Dopo le due vittorie contro Venezia e Juventus la squadra era galvanizzata, poi le due sconfitte subite con Empoli e Udinese hanno ridimensionato i sogni neroverdi. Se aggiungiamo che nella pausa nazionali ben quattro giocatori del Sassuolo sono stati parte della deludente spedizione azzurra, possiamo concludere che il momento non è dei migliori.

Dopo l’era De Zerbi si è voltata pagina con Dionisi
Ha bisogno soprattutto di lavorare e di non avere sul collo il fiato di chi non fa altro che paragonarlo a De Zerbi. Se ne parla anche troppo spesso. Ma sono allenatori diversi, ciascuno con un proprio percorso. Il gruppo squadra, però, è essenzialmente lo stesso tranne Locatelli (egregiamente sostituito da Frattesi) e Ciccio Caputo, che però l’anno scorso è stato spesso frenato dagli infortuni. Credo sia ancora presto per dare un giudizio complessivo sul lavoro del tecnico. E anche con De Zerbi le sconfitte cocenti o subite all’ultimo minuto non sono mai mancate.

C’è un caso Berardi?
Sì e no. Sì perché è chiara la sua voglia di cambiare aria. Ha praticamente rinunciato ad indossare la fascia di capitano e all’inizio della stagione le sue intenzioni erano chiare. Dall’altro lato c’è però una società trasparente e sempre attenta alle esigenze dei giocatori. Nessuno è incedibile, anche chi come Berardi ha fatto la storia del club. Difficile però che Carnevali lo lasci partire a gennaio. L’estate prossima farà sicuramente le valigie.

Che Cagliari ti aspetti?
Duro e compatto, che miri a portare a casa la prima vittoria in trasferta. Un Cagliari che non farà sconti al Sassuolo e che tenterà di mettere in crisi la difesa neroverde sfruttandone le incertezze e le debolezze che ne hanno decretato le ultime sconfitte.

Mazzarri sta cercando soluzioni. Ha un curriculum importante, ma sta avendo difficoltà più del previsto. Il tuo pensiero?
Arrivare a Cagliari non è facile. È una piazza importante a prescindere, anche per un allenatore con il suo background. Mettere una pezza in una situazione complicata come quella che ha trovato, poi, aumenta il livello di difficoltà dell’intera missione. Con i giocatori che ha, però, può fare la differenza. Deve solo trovare continuità.

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