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Penna in trasferta – Triolo (PianetaMilan): “Cagliari guardingo, attento e tutt’altro che rinunciatario”

La sfida in programma domani alle 20.45 a San Siro e valida per la seconda giornata della Serie A 2021/2022 vista dal collega che segue i rossoneri

Milan e Cagliari si ritrovano domani alle 20.45, sullo stesso campo a pochi mesi di distanza. Nello scorso mese di maggio la contesa terminò 0-0, con Pavoletti e compagni che ai punti avrebbero certamente meritato di più. Della partita di domani, vista dalla parte rossonera, ne abbiamo parlato con il noto collega di Pianeta Milan e Radio Sportiva Daniele Triolo, che segue quotidianamente il lavoro dei ragazzi allenati da Stefano Pioli.

Siamo solo ad inizio stagione. Ma che Milan e che Cagliari c’è da aspettarsi domani sera?
 Un Milan carico, determinato, che aggredisca subito la partita. Un po’ perché sarà sospinto dal ritorno del pubblico a San Siro, un po’ perché iniziare il percorso casalingo con tre punti sarebbe un ottimo viatico per la formazione di Stefano Pioli in vista della settimana terribile che aspetta i rossoneri dopo la sosta (Lazio-Liverpool-Juventus). Mi aspetto un Cagliari guardingo, attento, ma tutt’altro che rinunciatario. Semplici fa giocare molto bene le sue squadre. I rossoblù cercheranno di ripetere, grosso modo, la partita dello scorso mese di maggio quando, già salvi, strapparono comunque un meritato 0-0 a Milano.

In merito a questa risposta, dopo il pareggio di qualche mese fa il Cagliari come viene visto?
Come un avversario scomodo, la classica squadra che, magari, sulla carta (ma solo sulla carta) potrebbe essere giudicata alla portata. Ma che in realtà in campo ti crea anche più di un grattacapo. Basta vedere la partita dello scorso maggio. I rossoblù non sono soltanto un buon collettivo, allenato bene, organizzato e fastidioso: sono infatti anche pieni di ottimi elementi. Joao Pedro è il top player, Nández (sempre ammesso che giocherà …) un centrocampista duttile e tecnico, Pavoletti è sempre un problema per chi lo deve marcare. Il punto debole, forse, può essere la mediana, che ha perso Rog e non ha confermato Nainggolan. Ma anche il Milan giocherà senza Kessié e Bennacer, quindi …

Il mercato del Milan è chiuso o entro martedì può ancora arrivare o uscire qualcuno?
Domani, a poche ore dalla partita, farà le visite mediche Bakayoko, gradito ritorno a centrocampo per il Diavolo. Muscoli e tecnica per completare il quintetto di centrocampo con Kessié, Bennacer, Tonali e Krunić. Il Milan, assolutamente, dovrà centrare ancora almeno un colpo in questo calciomercato estivo. Questo perché, pur avendo investito tanto, di fatto la figura di Hakan Çalhanoglu non è stata sostituita. La società sta cercando di stringere i tempi e di abbassare il prezzo per Faivre del Brest. Ma non escludo sorprese ‘last minute’ in quel settore di campo, tra trequarti ed esterno destro in attacco. Gli altri reparti sono completi e a posto.

Pellegri cosa può dare?
Arriva al Milan con una duplice missione: la prima è dimostrare di essere un attaccante perfettamente recuperato per il grande calcio dopo due annate (forse qualcosa in più) disgraziate in Francia con il Monaco. La seconda è imparare da Ibrahimović e Giroud, due grandi campioni dai quali il ragazzo, classe 2001, può soltanto carpire i trucchi del mestiere. L’obiettivo del ragazzo è quello di ritagliarsi spazio e convincere il Milan a riscattarlo. I mezzi, fisici e tecnici, ci sono: spetterà a lui convincere i dirigenti in un anno.

Quanto è importante la carica dei tifosi rossonero, alla vigilia del match?
Il Milan aveva un disperato bisogno dei suoi tifosi. Spesso si è detto che i risultati ottimi dei rossoneri tra giugno e agosto 2020 e in tutta la stagione 2020-2021 fossero dovuti all’assenza del pubblico allo stadio. Questo perché, avendo il Milan molti calciatori giovani in organico, con gli spalti vuoti non ci sarebbe stato spazio per eventuali fischi e contestazioni. Questo, forse, è stato vero soltanto all’inizio. Poi la squadra avrebbe avuto necessità di una spinta ulteriore, soprattutto nei momenti di flessione (gennaio/marzo 2021), in particolare nelle gare in casa. Vero e proprio punto debole che ha impedito al Milan di competere fino alla fine con l’Inter per il titolo. Domani sera i tifosi torneranno, e già stamattina, a Milanello, la squadra ha potuto ricevere l’abbraccio della sua gente. Così come era avvenuto l’annata passata, prima dei big match in trasferta contro Juventus (0-3) e Atalanta (0-2). È stato importante, sarà importante anche domani. 

 

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