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Euro 2020

Euro 2020. È ancora grande Italia: doppietta di Locatelli e gol di Immobile: la Svizzera si arrende 3-0

Tre gol venerdì scorso all’esordio a Roma contro la Turchia altri tre stasera. Qualificazione in cassaforte

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini (24′ pt Acerbi), Spinazzola; Barella (41′ st Cristante), Jorginho, Locatelli (41′ st Pessina); Berardi (25′ st Tolói), Immobile, Insigne (24′ st Chiesa). A disp.: Sirigu, Meret, Belotti, Emerson Palmieri, Bernardeschi, Raspadori, Bastoni. CT: Mancini

SVIZZERA (3-4-1-2): Sommer; Elvedi, Schär (12′ st Zuber), Akanji; Mbabu (13′ st  Widmer), Xhaka, Freuler (39′ st Sow), Rodriguez; Shaqiri (31′ st Vargas) ; Embolo, Seferovic (1′ st Gavranovic) . A disp.: Mvogo, Kobel, Widmer, Zakaria, Vargas, Fassnacht, Benito, Mehmedi, Comert. CT: Petkovic

ARBITRO: Karasëv (RUS)

RETI: 27′ pt e 7′ st Locatelli,  45′ st Immobile

AMMONITI: Gavranovic, Embolo

Il bis con tre gol come venerdì scorso, è servito. Anche la Svizzera si arrende ad una Italia che gioca davvero un bel calcio.

LA SPINTA DEI QUASI 15 MILA DELL’OLIMPICO. I rossocrociati partono con aggressività. Subito ritmi alti tra le due nazionali. Gli azzurri cercano di costruire in modo ragionato facendo la partita e aumentando la pressione. al 10′ gran palla di Spinzazzola per il colpo di testa di Immobile: palla alta di pochissimo. Baricentro italiano decisamente alzato con ognuno che ha un compito preciso tra centrocampo e attacco. Vantaggio annullato (19′) a Chiellini per un tocco di mano in un contrasto fisico. L’arbitro russo Karasëv attende la decisione del Var, poi fa ripartire col pallone in possesso degli svizzeri. Sfortunato Chiellini, che al 24′ deve uscire per infortunio e lascia il posto ad Acerbi. Al 27′ Locatelli la piazza alle spalle di Sommer, scatenando la gioia dei presenti di fede italiana.

Il gol nasce dall’azione del centrocampista che scambia col compagno di squadra al Sassuolo Berardi che elude Rodriguez e quindi indirizza la sfera con un rasoterra all’interno dell’area dove c’è appunto Locatelli.  Sei minuti dopo Insigne innesca Immobile che supera Schär ma viene fermato in uscita da Sommer, poi Insigne ci riprova, ma Akanji salva all’ultimo istante. Giocano bene Barella e compagni, costringendo gli elvetici ad agire in ripartenza, lasciando ampi spazi, come accade a Spinazzola al 38′, che però non trova il guizzo per il 2-0. Che Sommer evita su Immobile defilato e al tiro in modo abbastanza difficile al 41′. Italia che rifiata a fine primo tempo, dopo un aver giocato quasi a senso unico, e va sopra di una marcatura all’intervallo, che l’arbitro concede dopo 2′ di recupero.

Si torna in campo con Petkovic che lascia negli spogliatoi Seferovic per far entrate Gravanovic, che al 5′ si presenta con un fallo da giusta ammonizione su Bonucci all’altezza del limite dell’area di rigore azzurra. È la serata di Locatelli, che segna il raddoppio al 7′ facendo partire una conclusione che si insacca nell’angolino alla sinistra di Sommer. La Svizzera prende campo e coraggio, sotto di 2 reti. al 15′ l’ex Inter Shaqiri manda il pallone alto sopra la traversa, quindi sale in cattedra Donnarumma inoperoso per oltre un’ora, con un doppio fondamentale intervento in respinta su Zuber. 20′: Berardi ad un passo dalla terza siglatura al 20′. palla di poco alta. Otto minuti dopo Immobile grazia il portiere avversario.  Sfortunato il laziale anche alla mezzora.

Nella parte finale della contesa, oltre all’ammonizione di Embolo (brutto fallo al 39′ su Barella che si rialza dolorante) si assiste al 45′ al tris siglato Immobile che profitta di un Sommer  in ritardo e lo supera. Dunque seconda vittoria Italia su due contese. Dopo la Turchia, battuta anche la Svizzera, con lo stesso punteggio. Decima vittoria di fila e Donnarumma che non prende gol da oltre 960′. Domenica alle 18 attendiamo il Galles, secondo del Gruppo A dopo il successo netto sui turchi nel pomeriggio a Baku.

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