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Play-off Serie B, Lecce e Monza fuori: a giocarsi la promozione in A saranno Venezia e Cittadella

Vantaggio lagunare su rigore di Aramu a fine primo tempo e risposta di Pettinari al 20′ della ripresa. Mancosu fallisce un penalty. Ai brianzoli non riesce la rimonta

Le gare di ritorno delle semifinali del campionato di Serie B hanno emesso il loro verdetto sulle due squadre che si giocheranno il terzio posto che vale la Serie A, già conquistata direttamente da Empoli e Salernitana.

LECCE-VENEZIA 1-1. La squadra di Corini staziona per lunghi tratti nella metà campo dei lagunari (producendo gioco e angoli) colpendo la traversa al 35’ dalla traversa colpita dai padroni di casa sul pallone calciato da Maggio e sfiorando la marcatura un minuto con Pettinari, che sfiora il vantaggio. Gli uomini di Zanetti vanno vicini alla rete al 44’ con un corner tagliatissimo direttamente in porta, con Gabriel che chiude bene sul primo palo, e poi con il tentativo di Ceccaroni. Irrati, richiamato da Maresca al Var, assegna un rigore ai veneti per un contrasto in area tra Maggio e Svoboda. Dal dischetto (48′)  esecuzione impeccabile di Aramu, che lascia immobile il portiere di casa. Al 50’ Mapaa salva il pareggio con una gran parata sul mancino di  Coda, al termine di un’azione insistita.

Al 3’ della ripresa l’appena entrato in campo Mancosu, va ad un passo dalla segnatura su punizione. Nonostante qualche confusione i attacco i giallorossi pareggiano al 20′ con Pettinari, il quale insacca la sfera dopo una respinta del portiere dopo un primo tentativo di testa di Dermaku e passaggio di Lucioni. Ottenuto il pareggio il Lecce alza il ritmo, offrendo spazia al Venezia, ma usufruisce al 35′ di un rigore (concesso da Irrati) per fallo con la mano di Maleh. Mancosu però fallisce, calciando altissimo. Nel finale (compresi i 5′ di recupero)  l’assalto casalingo non produce il gol che vorrebbe dire finale, sfiorato da Paganini al 48′. Finisce 1-1 per la delusione del Lecce e la gioia del Venezia, che prosegue il suo incredibile percorso verso un clamoroso ritorno in Serie A dopo 20 anni, quando alla presidenza c’era Maurizio Zamparini.

MONZA-CITTADELLA 2-0. Al Brianteo serve la rimonta della squadra di Brocchi, dopo il 3-0 rimediato all’andata. i padroni di casa fanno la partita, i veneti non stanno a guardare anche se tiri in porta nella prima parte dell’incontro non ne producono, eccetto la conclusione al 26′ di Baldini (uomo gara all’andata con la tripletta) al tiro da fuori area fuori di poco.  Squadre negli spogliatoi dopo 1′ di recupero senza reti, anche perchè sul pallone messo in area da Boateng, Pericone  rischia l’autorete. Al 3′ della ripresa Tsadjout calcia dal limite, conclusione viene deviata da Bellusci e palla alta di pochissimo. I padroni di casa sbloccano il match dieci minuti dopo, con Balotelli, servito dalla sinistra da Carlos Augusto, che supera con un piattone col destro Kastrati, accendendo la speranza.

Nei minuti seguenti prosegue il pressing del Monza (Balotelli ad un passo dalla doppietta al 29′) mentre gli ospiti giocano col cronometro in mano con Venturato  che si affida ai cambi a sua disposizione. I lombardi raddoppiano al 33′ con la palla mandata all’angolino da D’Alessandro. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un corner, Diaw sfiora il tris, cosa che capita (43′) anche a Bellusci. 4′ di recupero per i tentativi monzesi, ma il risultato non cambia. Forte delusione (la stessa del Lecce eliminato dal Venezia) in casa brianzola, mentre è festa per il Cittadella.

LA FINALE. Domenica alle 21.15 gara d’andata in casa del Cittadella, giovedì alle 21,30 il ritorno al Penzo di Venezia.

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