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Anticipo Serie A, tripletta di Vlahovic e sigillo Eysseric: la Fiorentina vince 4-1 al Vigorito e inguaia il Benevento

Grande primo tempo della squadra di Prandelli assoluta padrona del match. Nella ripresa i viola fanno sfogare i padroni di casa e colpiscono ancora

Una bella Fiorentina vince con merito 4-1 al Vigorito sul Benevento, respirando in classifica. Al contrario il ko nello scontro diretto, è una botta che potrebbe rivelarsi molto pesante per gli uomini di Inzaghi che, dal 2-1 in casa del Cagliari (il 6 gennaio scorso) non riescono più a vincere e vedono i fantasmi di un Torino dietro di 6 punti, ma con due gare da recuperare con Sassuolo, Lazio, oltre al match di domani con l’Inter.

IL POKER DELLA STAGIONE? Parte forte la squadra di Prandelli, che va in vantaggio dopo 8’ al termine di una ripartenza di Ribery, che spacca la squadra di casa in velocità con l’imbeccata per Eysseric, il cui cross rasoterra è leggermente deviato da Viola, ma palla che arriva a Vlahovic, il quale da centro area gira in rete un tiro di precisione con il mancino. 6’ dopo Martinez Quarta sfiora il raddoppio. Gioca in fiducia l’undici viola, che non fa sfogare in sanniti e continua a fare la contesa giocando nello stretto, trovando il raddoppio al 22’ ancora con Vlahovic che (sulla palla tesa messa da Eysseric) segna da centravanti vero obbligando Montipò ancora alla resa dopo la grande respinta sul colpo di testa di Caceres. Al 30’ Dragowski salva su Gaich, al primo vero tiro in porta dei padroni di casa storditi dai toscani e in affanno specie a centrocampo e in difesa. Tripletta di Vlahovic al 46’: gol d’autore in girata con un sinistro morbido, dopo le sportellate con Glik, che si deve arrendere. Giacomelli indica gli spogliatoi per l’intervallo al 49’ dopo 4’ di recupero.

Al rientro sul terreno di gioco c’è un Benevento diverso, che ci prova subito due volte con l’appena entrato Insigne: nel primo tiro (1’) nessun problema per Dragowski, nel secondo (3’) manda fuori il pallone calciato dalla distanza. Al terzo (10’) tentativo i giallorossi accorciano le distanze, grazie a Ionita, che sugli sviluppi di un corner anticipa Pezzella e Caceres, insaccando ridando speranze per una clamorosa rimonta. Insigne vicino a 2-3 al 16’ con palla sfiorata da Gaich. La Fiorentina è schiacciata nella propria metà campo e fatica a proporsi, rischiando ancora la rete al 17’ da Caprari. Proteste sannite per un tocco in area di Caceres (18’) Giacomelli ferma il gioco, attende al Var la decisione di Maresca sulle immagini, poi fa proseguire dopo aver ammonito Inzaghi per proteste.  Gli ospiti si fanno vedere per la prima volta nella ripresa con la bella giocata di Eysseric al 22′, il cui tiro è respinto da Tuia, quindi con la conclusione di Vlahovic di poco out, quattro minuti dopo. Eysseric, su assist di Ribery, fredda Montipò con un pallonetto al 30′, chiudendo di fatto i giochi. Da qui a fine gara, non accade più nulla. Per la Fiorentina tre punti che possono portare ad una salvezza, non certo obiettivo di inizio stagione. Per Il Benevento ora sono guai seri.

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