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Il Milan batte il Parma 3-1 in rimonta, il Bologna impone l’1-1 al Napoli

Gara intensa a San Siro con Quattro gol e varie occasioni da parte delle due squadre. Rallenta ancora la compagine di Gattuso che si salva nel finale dal ko

Archiviato il 6-2 dell’Atalanta sul Brescia, match che ha aperto la giornata numero 33 e in contemporanea con Sampdoria-Cagliari, altre due le gare giocate alle 19,30. Ecco come si sono concluse:

BOLOGNA-NAPOLI 1-1. Al Dall’Ara l’equilibrio regge appena 7’, ovvero fino al gol realizzato da Manolas che, sugli sviluppi di un angolo battuto da Politano, batte Skorupski in tuffo dopo essere sfuggito alla marcatura di Tomiyasu. 22’ : i padroni di casa si vedono annullato il pareggio siglato da Mbaye. Al 37’ Lozano calcia con il destro di prima intenzione, Mbaye decisivo nella deviazione.

Al 5’ della ripresa Skov Olsen imbecca Mbaye, conclusione deviata da Manolas fuori dal campo. 21’:  seconda marcatura annullata ai felsinei. Palacio, servito da Soriano, batte col destro Meret, ma tutto vano. Al 35’ pareggia Barrow, che incrocia la conclusione rasoterra con il mancino trovando l’angolino basso. Nulla da fare per Meret. 40’: Soriano con Orsolini e serve Palacio, tiro ma palla fuori. Un minuto Barrow sfiora ancora il gol, che sarebbe stato quello del successo per 2-1, come al 49’ se non fosse per il palo colpito da Danilo. Un minuto dopo Mertens non sfrutta al meglio la chance per segnare.

MILAN-PARMA 3-1. La squadra di Pioli pressa dal 1’ ma la compagine ducale regge bene l’urto e azioni degne di nota fino al non ci sono fino al 21’, sulla schiacciata di Biglia, che crea qualche pericolo a Sepe. Un minuto dopo Ibrahimovic, manca per un soffio la deviazione vincente. Al 36’ conclusione di Ibrahimovic con il destro da oltre trenta metri, rasoterra che si perde sul fondo. Prima del riposo (42’) Gervinho si fa quaranta metri palla al piede, salta Romagnoli e si presenta solo davanti a Donnarumma, ma manda il pallone alto sopra la traversa. Al 45’  ospiti in rete con Kurtic, pescato perfettamente in area da Grassi. Destro e Donnarumma battuto sul primo palo. Un minute dopo libera Theo Hernandez, che però calcia addosso Sepe.

8’ della ripresa: Kurtic sfiora lo 0-2 mandando fuori d’un soffio. 11’: pareggia Kessié, che beffa Sepe con un destro da circa venti metri con palla prima sul palo interno e poi va in rete. Il gol cambia il morale della squadra di Pioli, che al 14’ ribalta il match: piazzato di Calhanoglu per Romagnoli: il cui colpo di testa gli permette di battere Sepe. insistono i rossoneri, che al 25’ si propongono nuovamente in avanti: scambio nello stretto tra Calhanoglu e Ibrahimovic, conclusione che trova l’opposizione di un avversario. Doppia occasione, nel giro di un minuto della compagine allenata da D’Aversa: al 29’ Kulusevski colpisce la traversa col destro, complice la scivolata di Romganoli che aveva spiazzato il proprio portiere. Il quale, un minuto dopo salva su Inglese. Chiude però la partita al 33’ Calhanoglu che manda il pallone, servito da Bonaventura. Infine, 41’ Donnarumma nega la rete a Darmian, che ha cercato di batterlo da distanza ravvicinata.

 

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