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Serie A, le gare delle 21,45: Atalanta cinica e terzo posto momentaneo. Vincono anche Roma, Sassuolo e Torino

I nerazzurri di Gasperini proseguono nel loro gran momento e momentaneamente superano l’Inter in classifica. Torna al successo la squadra di Fonseca

Mancano solo i due posticipi di domani, per chiudere la giornata numero 31 della Serie A. Ieri Lecce-Lazio 2-1 e Milan-Juventus 4-2, oggi alle 19,30 Fiorentina-Cagliari 0-0 e Genoa-Napoli 1-2. Queste invece le gare di stasera

ATALANTA-SAMPDORIA 2-0. Meglio gli ospiti in avvio, pericolosi al 2’ con Gabbiadini, che si ripete al 12’, mentre al 14’ Gollini anticipa in modo provvidenziale davanti alla porta, De Paoli. Appare meno pimpante del solito la squadra di Gasperini, sempre capace di accendersi all’improvviso ed essere devastante. Intanto (30’) ci prova con un gran sinistro ancora Gabbiadini, Gollini si oppone con i pugni e manda in angolo.

19’ del second tempo: Hatebour manca il gol. Un minuto dopo Ranieri espulso per proteste. Atalanta avanti al 31’: Bereszynski  e Murru si perdono Toloi, che non perdona e fa 1-0, perfezionando il pallone giunto dall’angolo di Malinovskyi.. Muriel, entrato dalla panchina raddoppia e al 40’, chiude la gara.

ROMA-PARMA 2-1. 6’: fallo di Cristante su Cornelius, e rigore che Kucka non fallisce. Rabbiosa reazione giallorossa, con palo di Pellegrini al 17’. Assedio della squadra di Fonseca, ma la difesa ducale regge alle sortite avversarie. 29’: l’ex di turno Gervinho crea scompiglio in area romanista, ma non fa i conti con Mancini, che legge e le sue intenzioni e salva in angolo. Pareggia al 41’ Mkhitaryan, che, con un destro secco e chiirurgico fredda Sepe. Prima del riposo (46’) clamorosa occasione sprecata da Ibanez, che da ottima posizione manda incredibilmente a lato di testa. 12’ del secondo tempo: Mkhitaryan serve Veretout, che si aggiusta il pallone e scaglia una saetta di destro da fuori area su cui Sepe capitola. 32’. gol annullato per fuorigioco di Gervinho.

BOLOGNA-SASSUOLO 1-2. Appena 2’ e traversa centrata da Palacio, che grazia Consigli. 12’: su errore di Bani, Rogerio non è fortunate e il gol dello 0-1, sfuma.  16’. Chiriches che salva Consigli, sulla chance creata da Bani. Al 24’ Haraslin riceve palla al limite, rientra e calcia col destro, palla di poco a lato. L’undici di De Zerbi sfiora il derby emiliano con Berardi al 41’: dopo aver saltato Tomiyasu, sigla col destro.

Dopo 11’ della ripresa neroverdi ancora in gol: Defrel spalle alla porta, va via a Denswil entra in area e calcia ad incrociare, paratona di Skorupski, che lascia erroneamente la sfera, Caputo non ci arriva, ma Haraslin in scivolata si e segna il suo primo gol in Serie A. Non è serata per gli uomini di Mihajlovic, che al 38’ viene espulso per proteste. Barrow accorcia le distanze al 46’.

TORINO-BRESCIA 3-1. Parte forte la squadra di Longo, che si vede annullato un gol per fuorigioco di Belotti al 4’ e colpire con Verdi, la traversa. 13’: Joronen dice no proprio a Verdi e salva la sua porta. La squadra di López, si propone davanti a Sirigu al 16’, che si oppone con difficoltà sul colpo di testa di Mateju. Al 21’: Torregrossa bravo, ma anche fortunate nel portare in vantaggio i suoi grazie ad uno scavetto. Ospiti, sempre con Torregrossa, vicini al raddoppio al 24’.  Undici minuti dopo altra occasione bresciana con Donnarumma che, in girata calcia rasoterra con il mancino, ma la deviazione di N’Koulou, costringe Sirigu all’intervento con i piedi. Doppia opportunità granata, però non sfruttata a dovere prima da Verdi (con deviazione della difesa) al 36’, quindi un minuto dopo da Zaza. Al 44’ Bjarnason e disegna un preciso cross in mezzo per la testa di Torregrossa, il quale schiaccia la sfera di testa indirizzandola di un soffio al lato del palo. 2-0 mancato davvero di un non nulla.

Al 3’ della ripresa pareggio granata: assist di Meitè per Verdi, il quale calcia al volo con il mancino con palla deviata dal fondoschiena di Mateju, che spiazza l’incolpevole Joronen. Al 6’ Torregrossa ad passo dal 2-1, che il Torino sfiora (8’) con il palo di Belotti e che, poi, al 13’ sigla con l’attaccante, anche grazie alla sfortunata opposizione di Papetti, di testa. 21’: prima Donnarumma, poi Torregrossa non trovano il parerggio mentre al 23’ Zaza manca il 3-1. Che Zaza segna al 4-1 e condanna il Brescia alla sconfitta. Nel finale (47’) Skrabb si vede respinta la palla bassa da Sirigu con i piedi. Sulla ribattuta Donnarumma si vede il pallone terminare fuori d’un soffio.

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