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Atalanta rullo compressore: 4-1 al Sassuolo e altro segnale per un posto nella prossima Champions

I bergamaschi non accusano la lunga sosta per il lockdown e proseguono la corsa per la Champions. Gasperini espulso per proteste per i troppi richiami dal Var

4-1 al Sassuolo e blindato il quarto posto che vale un posto nella Champions della prossima giornata, dando un segnale alla Roma. L’Atalanta dunque non conosce pause di vittorie tante reti segnate a partita, nonostante la lunga sosta per il lockdown. Dopo i primi due recuperi di ieri (Torino-Parma 1-1 e Hellas Verona-Cagliari 2-1) il match dello Stadio Atleti Azzurri d’Italia si gioca in una città simbolo (assieme a Brescia) come Bergamo, terribilmente colpita dall’epidemia Covd-19. Anche per questo il momento di raccoglimento per le vittime, con la toccante canzone composta da Roby Facchinetti, ha assunto un significato toccate.

LA PARTITA. Bell’avvio degli emiliani di De Zerbi, mentre i padroni di casa terzi in classifica (e già nei quarti di Champions League) sono attendisti e soffrono le verticalizzazioni avversarie. Va però scritto che (14’)  è Zapata ad avere la chance per sbloccare la contesa, ma sull’uscita anticipata di Consigli, non è lesto nel calciare con la porta vuota. Il gol è rimandato di neanche due minuti: sponda di Caldara per Djmsiti, che anticipa Locatelli e sigla toccando il pallone con il destro. Gli emiliani accusano il colpo e subiscono il 2-0, opera di Gomez annullato da Chiffi (dopo un controllo al VAR) per tocco col braccio di Gosens.

28’: botta col collo esterno sinistro di Gomes, tiro che sfiora la rete. Che, alla mezz’ora, Zapata non sbaglia siglando il raddoppio, concesso dopo una nuova verifica da Abisso dalla cabina VAR, con un colpo di testa a porta sguarnita. Al 36’ traversa di Zapata, un minuto dopo Sassuolo in bambola per l’autogol di Bourabia al 37’. Una sola squadra in campo. quella di Gasperini padrona assoluta della sfida, aiutata da fuori dai cori dei tifosi, che per ovvi motivi, non possono entrare sugli spalti. prima dell’intervallo (44’) gran palla di Caputo per Berardi, ma Gollini è attento e respinge. Un minuto dopo è Caputo ad impensierire il portiere dei nerazzurri.

Nella seconda parte dell’incontro il Sassuolo prova a reagire ed essere più propositiva come fatto a fine primo tempo, come con il lancio al 5’ di Defrel che serve Caputo, che però non riesce a deviare la sfera in rete da pochi passi. Ancora Gollini fondamentale al 12’, quando nega il gol a Defrel. Che non sia serata lo si capisce quando gli orobici siglano il 4-0 con Zapata che in zuccata mette in rete un pallone arrivato da un sontuoso assist di Gomez.  Al 27’ Chiffi non gradisce le proteste di Gasperini e lo espelle. Nel finale, gol della bandiera (46’) grazie ad una gran punizione di Bourabia che porta il pallone ad insaccarsi a mezz’altezza della rete difesa da Gollini.

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