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Anticipo Serie A. Hellas Verona pazzesco: sotto 3-0 pareggia 3-3 con Il Torino e sfiora la vittoria

Incredibile anticipo dell’ora di pranzo della sedicesima giornata Granata avanti con un vantaggio rilevante al 15’ della ripresa, poi lo show dei veneti

Un 3-3 spettacolare tra Hellas Verona e Torino. Un pareggio fortemente voluto dalla squadra di Juric che, nonostante tre gol sotto, non ha mai mollato e giocato con verve. Ritmi alti al Bentegodi fin dall’avvio della quarta gara, valida per la sedicesima giornata del massimo campionato. Granata pericolosi con Berenguer (dopo appena 2’) che al 4’ impegna severamente Silvestri, bravo nel chiudere all’avversario lo specchio della porta. Al 20’ Zaza per poco non sigla sull’errore di Kumbulla, reo di un brutto retropassaggio al proprio portiere. Sei minuti dopo annullato un gol a Berenguer, palla uscita di poco sull’imbeccata di Rincon.

ANSALDI. Il vantaggio per gli uomini di Mazzarri è solo questione di tempo, e arriva al 37’ , quando Verdi serve in area l’accorrente compagno, il quale fa partire un pazzesco sinistro che va a morire in rete alle spalle di Silvestri, che già si era salvato sullo stesso Ansaldi in qualche modo al 33’. Nel secondo e ultimo minuto di recupero dato alle due squadre da La Penna, i veneti vanno ad un passo dal pareggio con un angolo insidioso calciato da Veloso direttamente verso la porta,  Sirigu vede la palla solo all’ultimo, ma riesce con una super parata, a spazzare via la stessa dall’incrocio,appena un attimo prima che si infili.

BERENGUER, POI LA GRANDE RIMONTA… Nel secondo tempo in campo un altro Hellas, segno che negli spogliatoi, Juric si è fatto sentire parecchio con i suoi. Al 2’  Lazovic entra in area e scaglia la palla che, per poco non va in fondo al sacco.  Al 10’, nel momento migliore dei padroni di casa, raddoppia Berenguer, fortunato nel rimpallo vinto entra in area, dribbla un avversario e deposita in rete con un pregevole tiro a giro che bacia il palo e si spegne alle spalle di Silvestri, complice un tocco di Kumbulla. Accusa il colpo il Verona, che al 16’ subisce il terzo gol con la doppietta personale di Ansaldi (dopo un gran parata di Silvestri su Baselli al 14’) con una botta di prima intenzione. Sullo 0-3 Juric resta offensivo, inserendo l’esperienza di Pazzini.

Protestano i giocatori del Toro, per la concessione di un rigore attraverso il Var, per fallo di mano di Bremer su Stepinski, che al 24’ Pazzini insacca cercando di riaprire la sfida. Sette minuti dopo seconda rete degli scaligeri: Sirigu è sontuoso su Pazzini, poi palla sul palo con Verre che aggancia, tira e segna. Torino in difficoltà e agguantato sul 3-3 al 39’. Punizione calciata da Faraoni per Stepinski, che vede Ola Aina assente e batte Sirigu, per un clamoroso 3-3, che porta in dote un punto a testa.  

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