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Sedicesimi di finale Coppa Italia: il Perugia elimina il Sassuolo, avanzano anche Spal e Udinese

Sorpresa con le uscite di scena dei neroverdi che domenica ospitano il Cagliari e del Lecce. Ieri avevano superato il turno Fiorentina, Genoa e Cremonese

Dopo le prime tre gare di ieri, che hanno qualificato agli ottavi di Coppa Italia Fiorentina, Genoa e Cremonese, oggi si sono disputate altre tre partite, in attesa degli ultimi due incontri in programma domani Parma-Frosinone e Cagliari-Sampdoria. Vediamo come sono andate:

SASSUOLO-PERUGIA 1-2. Arriva dal Mapei Stadium la prima sorpresa dei sedicesimi di Coppa Italia. Gli umbri di Oddo eliminano infatti gli emiliani di De Zerbi, reduci dall’ottima gara in campionato in casa della Juventus per 2-2 e domenica attesi dalla difficilissima gara col Cagliari quarto in classifica e a gennaio affronteranno il Napoli. Decisive le due reti perugine nei prime 17’. Infatti, a sbloccare la sfida è stato al 10’ con Mazzocchi. I padroni di casa accusano il colpo e 7’ dopo subiscono la seconda marcatura, autore Nicolussi Caviglia in prestito dalla Juventus. Fernandes colpisce la traversa intorno alla mezzora. Nel finale di primo tempo, Fulignati si oppone al tiro di Traoré, non permettendo agli emiliani di tornare in partita.  Al rientro degli spogliatoi, il Sassuolo si riversa subito in avanti, creando due palle gol importanti con Duncan e Raspadori, Altro Sassuolo in campo, visto che il protagonista è il portiere degli ospiti Fulignati, strepitoso al 31’ al 76’ sul tiro a botta sicura da parte di Djuricic. Al 39’ punizione vincente di Bourabia, ma il pareggio che avrebbe allungato il match, non arriva.

 SPAL-LECCE 5-1. Parte forte l’undici di casa. Al 3’ clamoroso errore di Missiroli, che va via a Riccardi (uno dei tanti giovani schierati da Liverani nell’undici titolare, ma manca la porta d’un soffio, graziando i salentini. Un minuto dopo fa lo stesso anche Cionek, che dopo uno stop calcia fuori col sinistro. Al 9’ Jankovic sfugge a Dell’Orco, ma fallisce l’assist vincente per Floccari, pronto a colpire a rete. Il vantaggio ferrarese è nell’aria e lo sigla al 18’ Igor, con diagonale preciso che supera Vigorito, dopo aver superato prima Dubickas e Petriccione e resistendo al pressing di Riccardi e Rossettini. Al 24’ raddoppia Paloschi che di prima intenzione col destro batte l’ex portiere del Cagliari, sull’imbeccata di Reca. Pugliesi in difficoltà e per poco ad un passo dal rimediare al 25’ la terza rete, con un’altra conclusione da parte dell’ex Milan e Parma, che sfiora il palo.

Il 3-0 arriva però al 31’ con protagonista Murgia che lascia sul posto Ricciardi e mette il pallone in rete. Al 35’ colpo di testa di Lapadula su punizione ben calibrata di Vera, Berisha alza la sfera sopra la traversa. Estensi al riposo sul 4-0, effetto della siglatura su spizzata al 45’ di Cionek, su angolo battuto da Jankovic.  Al 10’ del secondo tempo Lecce in gol con il francese di origini congolesi Imbula, che sigla con un tiro col destro, che viene smorzato da Vicari. Un minuto dopo grande intervento di Vigorito, sul tiro con il destro da parte di Floccari. Al 16’ Murgia sfiora il quinto sigillo, che sarebbe valsa come doppietta di serata per l’ex Lazio. Lapadula va vicinissimo al secondo gol dei salentini al minuto 17. L’attaccante espulso in campionato contro il Cagliari, centra il palo, dopo un tocco di Berisha ad evitare il 4-2. Al 39’, infine, la quinta siglatura dei locali, con Floccari su passaggio di Paloschi, che solo in area non sbaglia. Spal agli ottavi a metà gennaio contro il Milan.

UDINESE-BOLOGNA 4-0. Nel freddo della Dacia Arena la squadra friulana vince con autorità e affronterà il 15 o 22 gennaio la Juventus, agli ottavi, Prima dell’incontro osservato un minuto di silenzio in memoria di Franco Janich, libero del Bologna che vinse lo scudetto nel 1964  La cronaca si apre al 13’ con la conclusione di Lasagna che, entrato in area anziché servire dall’altra parte il liberissimo Fofana, cerca la conclusione con il sinistro, ma Creici ribatte in modo provvidenziale in angolo. Al 24’ rete degli uomini di Gotti, nata dall’errore di Medel che favorisce Lasagna che si invola tutto solo davanti a Da Costa, ma incredibilmente sbaglia l’ultimo controllo. Fortunatamente per lui Barak, aveva seguito l’azione, arriva sul pallone prima di tutti e, con tiro a giro di sinistro insacca. Al termine del primo tempo bianconeri avanti 2-0 grazie al raddoppio firmato dall’ex di turno De Maio, con una girata sottomisura che al 42’ non lascia scampo al portiere avversario dopo il passaggio di testa da parte di Nuytinck.

Nella seconda parte dell’incontro ci si attende la reazione dei rossoblù ospiti, capaci di fare domenica scorsa l’impresa al San Paolo contro il Napoli in campionato. Al 8’ ci prova Orsolini, ma la conclusione trova pronto il portiere di casa Nicolas. Alla mezz’ora Pussetto, entrato in campo poco prima, sfiora il 3-0, che non arriva solo per l’ottimo intervento in respinta, da parte di Da Costa. Poco dopo, 32’ prima c’è il palo colpito da Lasagna in girata, poi Barak non riesce a ribattere in rete. Ma, sul proseguimento dell’azione arriva il tris grazie a Mandragora che di sinistro dal limite sorprende l’estremo difensore avversario con una gran conclusione. Infine, al 35’, Lasagna manca ancora l’appuntamento con la siglatura, stavolta per l’opposizione di Da Costa. Ma al 46’ non sbaglia e realizza il definitivo 4-0, con una botta col sinistro sul passaggio di Fofana.

 

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