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Champions League: Inter battuta 3-2 in rimonta dal Borussia Dortmund. Per il Napoli buon pari col Salisburgo

I nerazzurri di Conte non approfittano del pareggio a sorpresa del Barcellona per 0-0 in casa con lo Slavia Praga complicando ulteriormente la qualificazione

Inter ko e Napoli che pareggia. Quarta giornata non positiva in particolare per i nerazzurri in Germania, mentre i partenopei restano in piena corsa anche per vincere il loro girone di Champions. La sintesi delle gare delle due italiane:

BORUSSIA DORTMUND-INTER 3-2. Gol a freddo dopo 5’ di Martinez, che prosegue nel suo ottimo momento, con un sinistro dall’altezza della’rea di rigore che supera Burki, dopo aver eluso Akanji e resistito al ritorno di Weigl. I tedeschi accusano il colpo e si fanno vedere in avanti solo al 18’ con Gotze, che calcia con il destro non sorprendendo però Handanovic che respinge su Schultz, il quale di testa manda fuori. Meglio gli ospiti della squadra di casa al Signal Iduna Park, ammutolito al 40’ dal 2-0 siglato da Vecino, che riceve palla da Candreva e  destro di prima intenzione fermato dalla rete sul secondo palo. Nel finale di tempo teutonici pericolosi al 45’ con Sancho, che in area controlla e batte a rete con l’esterno destro, ma trova un grande Handanovic alla risposta. Un minuto dopo tentativo da fuori di Witsel, che grazia l’immobile portiere nerazzurro. Che al 6’ della ripresa vede insaccarsi il pallone sulla conclusione sporca di Hakimi sull’imbeccata da parte di Gotze, che sorprende anche Godin.

Altro Dortmund nella ripresa. Il pareggio era nell’aria e arriva al 19’ , complice una palla persa dall’Inter su rimessa laterale, permettendo a Brandt di siglare sull’appoggio di Paco Alcacer. Al 23’ cross di Brandt per la testa di Witsel, che manca di un non nulla il terzo gol. In difficoltà la squadra di Conte, che patisce un vistoso calo e che, al 32’ subisce la terza rete al termine di una grande azione con assist di Sancho per Hakimi al termine di uno scambio, che realizza la doppietta con un destro sul primo palo. Ko pesante per Barella e compagni in ottica qualificazione.

NAPOLI-SALISBURGO 1-1. Una palla gol per parte nei primi 9’ al San Paolo. Prima occasione i padroni di casa (5’) con Insigne che trova la brutta deviazione di Onguene obbliga il suo portiere Coronel ad un grande intervento per evitare il gol, quindi dall’altra parte (7’) Onguene ci prova di testa nella porta giusta, Meret è graziato. Al 9’ poco fortunato Zielinski, che manda la sfera di poco, mentre gli austriaci vanno in vantaggio, grazie ad un rigore realizzato (11’)  da Haalad, concesso per fallo netto di Koulibaly in area su Hwang. La rete subita fa scattare un reazione veemente dei partenopei, che colpiscono il palo al 13’ con Callejon, splendidamente servito da Insigne. Gara aperta. Infatti il Salisburgo va ad un passo dal raddoppio al 16’ con Woeber colpevolmente perso dalla difesa, che vede finire il suo tiro col sinistro, largo davvero di poco. Sette minuti dopo Insigne si divora il pareggio, toccando  il pallone col piede destro, ma non trovando la porta per un niente.

Altra palla gol non concretizzata da Insigne: stavolta ben imbeccato da Fabian Ruiz, aggancia non perfettamente la palla e sciupa un’altra buona occasione per impattare la partita al 33’, mandando altissimo.  Solo la squadra di Ancelotti a fare la gara, che pareggia dopo un’altra occasione non sfruttata al 42’ da Fabian Ruiz, con Lozano che mette il pallone suggerito da Insigne alle spalle di Coronel, con un perfetto rasoterra. Ospiti che prima dell’intervallo si fanno vedere con Hwang al 45’ e con Szoboszlai, fermato un minuto dopo in modo provvidenziale da parte di Koulibaly.

Alla ripresa delle ostilità gli ospiti dimostrano di non avere alcun timore reverenziale e si propongono verso la porta di Meret anche se al 9’ Kwang è in fuorigioco sul proprio tentativo. Quattro minuti dopo Lozano riceve palla da Zielinski, lascia partire un potente destro da fuori area. Nel frattempo in campo sia Milik e Llorente, visto che  Ancelotti vede la sua squadra stanca, alla ricerca del secondo gol. Insigne fa partire un cross da fuori area al 28’, che diventa un tiro fantastico che centra la traversa con Coronel che è abbastanza fortunato nell’evitare la rete. Tarantolato l’attaccante del Napoli, che sfiora il 2-1 al 34’, con destro alto.  Nonostante il forcing finale il successo non arriva, anche se la qualificazione è davvero vicina.

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