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Settore Giovanile, Cagliari: è il momento per il salto di qualità

Terminata la preparazione con test importanti, presentata la stagione ieri sera alla Sardegna Arena, da sabato contro il Genoa è campionato verso i play-off

Si avvicina sempre più il momento di fare sul serio. I play-off sfiorati la scorsa stagione per un soffio, devono essere il passato in casa Cagliari. Il tecnico Max Canzi, assolutamente confermato, punta ad alzare l’asticella. Si parte con l’esordio in campionato, dopo i test amichevoli fondamentali per la crescita del gruppo, sabato alle 15 contro il Genoa. Il nuovo Cagliari non ha più Koudio, Verde, Doratiotto e Lella, ma volti nuovi e vecchi, che vogliono fare il salto di qualità. Non  a caso, dalla Fiorentina, è arrivato il prezioso Zanfolino. Oltre al presidente Giulini, ieri alla Sardegna Arena, c’erano anche tanti rappresentanti della società, che si sono alternati davanti a tanti giovani in erba, davanti ai microfoni.

LE PAROLE DEL DG PASSETTI. “Crediamo molto nel Settore giovanile, la presenza di tutta la dirigenza al completo lo dimostra con  forza. Entusiasmo e voglia di sognare sono fondamentali e invito voi ragazzi a non smettere mai di farlo. Non risparmieremo mai energie nel dedicarvi attenzioni e nel creare lo spirito di una grande famiglia. Come in tutte le famiglie, ci sono e ci saranno momenti positivi e negativi, ciò che conta è darsi delle regole che aiutino a crescere. Non tutti diventerete giocatori professionisti ma tutti dovrete diventare delle brave persone, anche grazie al buon senso che cercheremo di inculcarvi”.

QUELLE DEL RESPONSABILE SETTORE GIOVANILE CARTA. Oggi per essere calciatori conta molto altro, oltre alla capacità tecnica e tattica. Un atleta deve avere conoscenze ampie e dettagliate, e molto passa ovviamente per la sua cultura e il percorso scolastico. Parliamo spesso di scelte tecniche ma se un ragazzo non ha un baglio di ampio respiro ecco che si troverà in difficoltà. E se vogliamo ottenere risultati, individuali e di squadra, dobbiamo fornire gli strumenti che servono per essere completi”. 

E DI DANIELE CONTI OGGI DIRIGENTE.  “L’anno scorso ho personalmente vissuto un’esperienza magica con la Primavera, speriamo tutti di poter vivere certe scene, vorrebbe dire che stiamo facendo bene. Sono contento di questa nuova vita da dirigente, ma soprattutto di essere sul campo accanto agli atleti che sognano un grande futuro. Devo continuare a farlo, mettendoci grande impegno in ogni momento della giornata, e i risultati arriveranno. Personalmente so cosa vuol dire avere pressioni, faticare all’inizio, ma poi è bellissimo gioire coi compagni di avventura”.

LA VIDEO INTERVISTA DI CONTI AL SITO UFFICIALE

 

 

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non sarà certo Maran a valorizzarli

danilo bg
Ospite
danilo bg

Sinergia con società satellite, vedi Olbia, importante per fare crescere e dare tempo
ai giovani appena usciti dalla Primavera di essere pronti al momento giusto.

danilo bg
Ospite
danilo bg

Presidente Giulini continui cosi con il settore giovanile, con i consigli di
D. Conti, Agostini e Cossu il settore giovanile andrà ancora meglio.
La continuità di Canzi alla primavera, è un altro ottimo segnale.
Dalle mie parti il settore giovanile atalantino è un fiore all’occhiello, anni e
anni di lavoro e programmazione con educatori preparati e competenti alla fine daranno ragione a lei.
Il rammarico è avere perso Beretta, vero intenditore di calcio, persona ottima ,
chissà che non torni !!

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