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ESCLUSIVA – Tomasini: “Ottimista. Nainggolan uomo in più”

Una leggenda del Cagliari, anche lui arrivato dalla Penisola e poi rimasto in Sardegna, innamorato ricambiato. Giuseppe “Beppe” Tomasini, eroe dello scudetto ’70, militò prima nel Brescia: Calcio Casteddu gli ha chiesto un parere sull’imminente debutto rossoblù contro le rondinelle

SODDISFATTO. Tempo di Cagliari-Brescia, prima giornata del campionato 2019-20. Beppe Tomasini, difensore campione d’Italia nel 1970, è ormai un figlio di Cagliari ma non dimentica Brescia: “Debuttai in Serie A nel 1967-68, grazie ad Azeglio Vicini che avrebbe poi allenato la Nazionale venti anni dopo. Ringrazierò sempre il Brescia per tutto quello che mi ha dato, in primis l’opportunità di essere lanciato nel grande calcio“. Ma di una cosa, “Tomas”, è sicuro: “Nonostante la mia riconoscenza, tiferò Cagliari. In Sardegna ho potuto affermarmi come calciatore e raggiungere risultati importanti. Qui ho creato la mia famiglia e la mia vita dopo il calcio“. Soddisfatto di come la società ha costruito la squadra per il prossimo campionato? “Direi proprio di sì. Finalmente si respira qualcosa di diverso rispetto agli ultimi anni: per come la vedo io, il Cagliari può classificarsi da metà classifica in su“.

MERCATO. Dopo la cessione di Barella all’Inter, i sardi hanno ingranato la quarta sul mercato. I colpi messi a segno dal ds Carli sono stati molto apprezzati da Tomasini, in particolare uno: “Radja Nainggolan. Ha grandi qualità e tutto il bagaglio per fare bene. Inoltre vorrà dimostrare all’Inter che ha fatto un errore a privarsene. Qui, ne sono convinto, troverà le condizioni ideali per potersi rilanciare: lo reputo il miglior centrocampista del campionato italiano. Per me sarà lui l’uomo in più nella stagione del Cagliari. Rog e Nández sono giocatori molto bravi, in mediana la squadra si è rinforzata parecchio. Forse la retroguardia non è allo stesso livello, ma nel complesso i rossoblù potranno dare fastidio a chiunque. Mancherebbe forse un’altra punta per far rifiatare João Pedro al fianco di Pavoletti, in caso di necessità“.

BRESCIA. Il Brescia ritorna dunque in Serie A, e se la vedrà subito contro il passato del suo presidente Cellino: “Così come ha fatto al Cagliari, nello stesso modo sta facendo al Brescia: difficilmente sbaglia un acquisto. Credo abbia fatto un’ottima operazione pure con Balotelli, perché lì avrà modo di rigenerarsi e farsi voler bene, anche in ottica azzurra. E poi ha tenuto Tonali. Un giovane centrocampista molto bravo che, c’è da scommetterci, rivenderà fra un anno al doppio del prezzo“, conclude Tomasini.

 

 

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Maurizio
Ospite
Maurizio

Siete veramente incredibili coi vostri commenti…..ma se ce l’avete col mondo perché non andate da uno psichiatra ????

PaoloS
Ospite
PaoloS

No un momento, perché Tomasini elogia Carli x l’arrivo del ninja? È stato Radja a scegliere il Cagliari rifiutando offerte ben più congrue, il suo ritorno non era nei programmi iniziali del mercato, poi nel giro di una settimana è andata in porto, come si poteva dirgli di no?

kyann
Ospite
kyann

Lo elogia per diplomazia. Ma tutto questo gran lavoro di Carli dov’è? Nandez l’ha trattato personalmente Giulini, così come Rog. Carli doveva vendere e lavorare sugli esuberi e abbiamo tutti in casa. 4 terzini destri in rosa, 4 mediani, in attacco doveva arrivare da due mesi una punta e non si è visto nessuno a campionato iniziato. Sempre in attacco Despodov, e prima Han e ora anche Ragatzu che decidono loro se partire o no. Ma scherziamo? Ma il direttore sportivo chi è? Ah già è Carli….

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