Alla vigilia della sfida contro la Juventus, il direttore sportivo del Cagliari, Pietro Accardi, ha concesso una lunga intervista a Tuttosport, affrontando diversi temi legati al momento della formazione rossoblù. Dall’avvio convincente nelle prime cinque giornate al lavoro di Fabio Pisacane, fino ai riflettori del mercato puntati su Alessandro Romano, uno dei giovani più interessanti emersi in questo inizio di stagione.
Il dirigente ha riconosciuto di essere rimasto sorpreso dai risultati ottenuti dalla squadra, invitando però tutti a mantenere equilibrio e concentrazione sull’obiettivo principale: la salvezza.
“Non mi aspettavo un inizio così: ci stiamo godendo questo momento ma allo stesso tempo siamo equilibrati e concentrati nel sapere che siamo solo all’inizio, che il percorso è ancora molto lungo e che l’obiettivo da raggiungere è quello della salvezza”. Accardi ha poi sottolineato il valore del lavoro svolto dall’allenatore: “L’aspetto positivo è che i punti siano arrivati attraverso idee chiare che l’allenatore ha trasmesso alla squadra”.
La Juventus e Spalletti: “Voglio vedere lo stesso spirito”
Il prossimo ostacolo per i rossoblù si chiama Juventus. Accardi conosce personalmente Luciano Spalletti e non ha nascosto il rispetto per le qualità della formazione bianconera e del suo tecnico.
“Avremo davanti una squadra forte con dei singoli importanti e con un allenatore che conosco personalmente come Spalletti, che riesce ad esaltarsi dove c’è maggiore pressione”. Il direttore sportivo ha poi indicato quale sarà il segnale più importante da cogliere al termine della partita: “A fine gara sarò soddisfatto se avrò visto lo stesso spirito e atteggiamento delle prime cinque partite, ma su questo non ho dubbi”.
Romano, la scelta estiva e il ruolo di Pisacane
Uno dei passaggi più significativi dell’intervista riguarda Alessandro Romano, centrocampista classe 2006 che il Cagliari ha deciso di portare in Sardegna durante il mercato estivo. Accardi ha raccontato di averne apprezzato le qualità già nella precedente esperienza con lo Spezia, dove il giovane si era ritagliato spazio nonostante le difficoltà della squadra e il salto nel calcio dei grandi.
“Mi ha colpito l’anno scorso, per come si è calato subito in un contesto complicato come quello dello Spezia: un ragazzo che alla prima esperienza tra i grandi si è saputo imporre facendo 19 partite su 19 nonostante le difficoltà fa capire che testa abbia”.
Il dirigente ha spiegato che sul giocatore c’era concorrenza, ma che il progetto rossoblù ha avuto un peso decisivo: “C’erano altre squadre, ma credo che il progetto del Cagliari e soprattutto l’allenatore dal punto di vista tecnico-tattico abbiano fatto la differenza”.
La Nazionale e la scelta dell’Italia
L’esperienza con la Nazionale italiana rappresenta un ulteriore passaggio importante nel percorso di crescita di Romano. Per Accardi, tuttavia, la nuova visibilità non ha cambiato le priorità del centrocampista, che continua a lavorare con la stessa mentalità mostrata fin dal suo arrivo in Sardegna.
“Uguale al primo giorno: lui sa che la Nazionale sicuramente gli ha dato qualcosa, ma allo stesso tempo sa che il suo percorso è qui a Cagliari”.
Il direttore sportivo si è soffermato anche sulla decisione del giovane di rappresentare l’Italia, sottolineando la personalità con cui ha affrontato una scelta importante per il proprio futuro: “Ha fatto dei ragionamenti suoi perché è una persona che ascolta, ma allo stesso tempo ha la sua personalità, il suo carattere, di conseguenza come ha spiegato anche lui si è sentito di fare questa scelta con il cuore per il presente, ma anche per il futuro”.
Juve e Inter sulle tracce di Romano: “Non direttamente”
Le prestazioni del classe 2006 non sono passate inosservate e, nelle ultime settimane, il suo nome è stato accostato a società del calibro di Juventus e Inter. Accardi ha chiarito che, al momento, non ci sono stati contatti diretti con i due club, pur riconoscendo come l’interesse attorno al ragazzo sia destinato a crescere.
“Non direttamente, ma sappiamo benissimo che è un giocatore che sta iniziando a destare tanto interesse, come è normale che sia per un classe 2006 con le sue qualità e con ancora ampi margini di miglioramento”.
Il paragone con Nicolò Barella, cresciuto nel settore giovanile rossoblù prima di affermarsi ai massimi livelli, è inevitabile. Accardi vede potenzialità importanti nel centrocampista, ma indica nel lavoro quotidiano la strada da seguire: “Per me assolutamente sì. Alessandro deve continuare a lavorare con la stessa dedizione e determinazione che ha dimostrato qui dal primo giorno”.
Il mercato di gennaio: il Cagliari non vuole cederlo
La posizione della società sul futuro immediato di Romano è netta. Nonostante le attenzioni delle grandi squadre, il Cagliari non avrebbe intenzione di privarsi del centrocampista nella sessione invernale di mercato. Accardi ha ribadito la volontà di costruire un progetto ambizioso, fondato sul senso di appartenenza e sulla valorizzazione dei giocatori.
“Rappresentare questo popolo vuol dire anche non sentirsi di passaggio, nessuno di noi sta pensando di privarsi a gennaio di un pezzo così pregiato. Siamo la settima squadra d’Italia”.



assurdo, “mancu arribau “e già si sfregano le mani per i soldi che incasseranno. sarebbe stato bello se accardi avesse detto che il giovane romano è e sarebbe il futuro del cagliari su cui costruire una squadra importante. ma mo…..io dico questo, si profila la costruzione, finalmente del nuovo stadio, ci sono i presupposti per poter mettere solide fondamenta, invece, che si fa ? si pensa a vendere i migliori. nulla di nuovo all’orizzonte. siete una massa di speculatori seriali
Da l’innominato ci può aspettare di tutto. Però dare alla Juventus un giocatore dalle potenzialità enormi dopo pochi mesi per 20 milioni, mi sembra un pessimo azzardo anche per lui. E poi, lui la fregatura la prende solo dall’Inter.
Accidenti che sforzo, perché stava già pensando a vendere ???
Se dopo 5 partite di campionato si pensa già a vendere il mercante padano non si smentisce
A gennaio decide il Cagliari e in estate decide il calciatore, sembra una barzelletta, quando invece tenerlo almeno un altro anno farebbe bene al calciatore, lieviterebbe il suo valore, le pretendenti saranno tante ed il ragazzo non avrà che l’imbarazzo della scelta.
Vedi caro Max nessuno a oggi pensa a nulla. È ovvio che un giocatore così farà gola a tanti e probabilmente si pianifica già il piano d’attacco. Il mercante c’entra poco si chiamano dinamiche e tutto nella norma… Poi se ti fa comodo pensare il contrario ne hai facoltà ma continui a fare figure da barbino… Ciao 👋
Quando una società non “ zittisce “ queste notizie …ma si sproloquia ogni giorno intorno ai nostri giocatori .. anzi il DS alimenta fornendo dettagli ed intenzioni della società stessa …
SIGNIFICA che vogliono essere allisciati in cxlo …leccandosi le labbra …in attesa della crescita del portafoglio !!
Società piccola e miserevole PURTROPPO…a cominciare dal grande capo : TESTA BIONICA !!
Ma quale gennaio se prima di marzo non potranno neanche esercitare il riscatto dalla Roma
Se fossi in Accardi alzarei ancora di più il prezzo, come fa l’atalanta ed altre squadre anche piccole. Il Cagliari deve iniziare a diventare una bottega cara. Finiamola di svendere i nostri giocatori migliori
Poi, per carità, Romano sta facendo bene e di conseguenza ha attirato le avances delle big, ma da quà a dire che verrà venduto alla Juve già a gennaio , ce ne passa. Sono passate solo 5 giornate. E se dovesse fare schifo, la Juve deciderà di comprarlo comunque? Bah
Per me sono tutte fake news scritte da questi pseudo giornalisti.
ok, quello che dici è tutto vero e plausibile, rimane però il fatto che accardi, come al solito dice cose contrarie a ciò che tutti noi vorremmo che dicesse. che ne so……….romano è un punto fermo del cagliari , oppure non abbiamo intenzione di privarci del giocatore ne a gennaio ne a giugno. invece lascia intendere che a fine campionato faranno scattare l’asta all’incanto
Sarebbe una bella o brutta notizia.
Per me quando un giocatore ha mercato è sempre non bella ma una grande notizia significa che avremmo un giocatore forte e che ci farà fare una grande plusvalenza. Claud non dovresti avere dubbi manco uno
sei, come al solito ridicolo, mi scuserai per la parola offensiva, ma non ho altre parole per esprimere tutto il mio disappunto per le cose che dici. per me invece è una cosa bella se rimane a cagliari per creare una squadra finalmente competitiva. sei fissato più di giulini con queste plus valenze, ma non riesci almeno per una volta a fare il tifoso e non il commercialista della società ?
Ma sai marc purtroppo ho anche un altro difetto e cioè che non sono permaloso però ti invito a usare un linguaggio più consono anche se ti sei giustificato. Detto questo non si tratta di essere tifoso o no perché lo sono almeno quanto te anche se sei ricomparso dopo un tot di tempo. Io al contrario tuo sono sempre qua a metterci la faccia perché ricordo i tuoi pensieri non proprio a favore del Cagliari. Detto questo il calcio è un business e i giocatori vanno e vengono io me li godo fino a quando me li lasciano. Quando… Leggi il resto »
Sono all’antica, con i giocatori bravi si costruiscono le grandi squadre. Così di grande si irrobustisce solo il portafoglio della proprietà.
Siete tutti convinti che i soldi delle cessioni vadano in tasca a qualcuno ? Informati che non è proprio così
Tutti no. Buona parte.
Giullare vattene. Sgancia i soldi e finiscila di vendere dopo un solo anno i migliori solo perché tu non vuoi mettere più un € sul Cagliari.
Vattene