Il conto alla rovescia verso Cagliari-Juventus prosegue e, a pochi giorni dalla sfida dell’Unipol Domus, arriva anche il ricordo di chi ha vissuto alcune delle pagine più significative della storia rossoblù. Giuseppe Bellini, ex centrocampista del Cagliari, è intervenuto ai microfoni di Radiolina, durante la trasmissione “Il Cagliari in diretta”, parlando del passato e del presente della squadra.
Tra i temi affrontati c’è anche il confronto con la Juventus, una sfida che Bellini ha già vissuto da protagonista e nella quale è riuscito anche a trovare la via del gol.
Il gol alla Juventus davanti a 60 mila spettatori
Bellini ha ricordato una rete realizzata contro i bianconeri durante gli anni vissuti al Cagliari. “Segnai alla Juventus, feci gol nel finale di partita, ma molti non lo videro perché la gente se ne andava 3-4 minuti prima”, ha raccontato.
“In quel Sant’Elia c’era un pubblico enorme e ci volevano 3-4 ore per lasciare lo stadio”, ha ricordato Bellini. Un confronto significativo con il presente: “Oggi il pienone della Domus è 15mila, negli anni ’80 c’erano forse 60mila persone, erano pieni anche i gradini”.
Il Cagliari degli anni ’80
L’ex centrocampista ha poi ripercorso l’esperienza della squadra di cui faceva parte, ricordando un gruppo capace di ottenere risultati importanti dopo la promozione dalla Serie B.
Bellini ha citato anche il centrocampo composto da Quagliozzi, Marchetti e Casagrande. “Era una squadra forte, eravamo appena saliti dalla B e abbiamo fatto due anni con un sesto posto e un settimo posto”, ha spiegato.
Secondo l’ex rossoblù, la forza di quella formazione era soprattutto nell’equilibrio tra i vari giocatori. “Eravamo una squadra assortita bene, abbiamo dimostrato tanto. Poi perdevamo punti con le più piccole, ma con le grandi sempre ottime partite”, ha ricordato.
Bellini promuove il Cagliari di Pisacane
Passando all’attualità, Bellini ha espresso un giudizio positivo sulla squadra allenata da Fabio Pisacane. Tra i giocatori che stanno attirando la sua attenzione c’è Daniel Maldini, che secondo l’ex centrocampista può esprimersi a Cagliari senza una pressione eccessiva. “Maldini? Qui può giocare senza stress”, ha dichiarato Bellini.
Nella sua valutazione positiva rientrano anche Fazzini, Winks e Alessandro Romano, indicati come acquisti particolarmente importanti nel reparto centrale. “Anche Fazzini, Winks e Romano sono stati acquisti eccezionali, c’è molta qualità a centrocampo”, ha spiegato.
“Manca l’attaccante da 15 gol”
Bellini individua però anche un aspetto sul quale, a suo giudizio, il Cagliari deve ancora crescere. “L’unica cosa che ci manca è forse l’attacco”, ha osservato. “Speriamo che i giovani come Mendy e Trepy possano crescere. Manca l’attaccante da 15 gol”, ha aggiunto.
“Obert mi piace, i giovani devono giocare”
Tra i giovani promossi da Bellini c’è anche Adam Obert. Il difensore slovacco viene apprezzato soprattutto per le qualità tecniche e per i progressi compiuti.
“Lui serve, mi piace. Anche perché ha un bel piede, è cresciuto molto”, ha detto Bellini. Il principio indicato dall’ex centrocampista riguarda più in generale la gestione dei giovani: “Si cresce giocando, i giovani vanno fatti giocare e devono sbagliare”.
La sfida con la Juventus
Infine, Bellini ha parlato della partita di domenica contro la Juventus. Il momento attraversato dal Cagliari gli fa pensare che ora siano gli avversari a dover prestare maggiore attenzione ai rossoblù.
“Adesso ci temono, il Cagliari ha vinto 4 partite e ora chi viene qui deve stare attento”, ha dichiarato.
Sul risultato non ha dubbi: “Non perderemo”. Bellini ha anche espresso un giudizio poco positivo sulla Juventus vista finora: “Ho visto la Juve e non mi è mai piaciuta”. La conclusione riguarda invece il lavoro di Pisacane: “Ha trovato l’assetto giusto ed è meglio non cambiare”.


