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Il Napoli non lascia scampo al Sassuolo nel posticipo: neroverdi ko 2-0

Al San Paolo partenopei padroni del campo per tutto il primo tempo e in rete con Ounas. Nella ripresa raddoppia Insigne. Nel finale espulso Rogerio

La festa del Napoli e dei suoi tifosi, a pochi giorni dallo splendido 1-0 al Liverpool in Champions League, prosegue col il successo ai danni del Sassuolo, irriconoscibile nel primo tempo, e battuto con merito 2-0. Successo rilevante per i ragazzi di Ancelotti, che ha rivoluzionato in larga parte la squadra vista a Torino con la Juventus e mercoledì con gli inglesi, che va in rete al 3’, profittando di un errore di Locatelli, che regala il pallone ad Ounas: sombrero a Magnani e tiro potente di sinistro che non lascia scampo a Consigli, che un minuto prima aveva salvato su Zielinski. Il Napoli sciupa altre tre chance per andare in gol. Prima (11’) col destro a giro di Mertens, Consigli vola e respinge, quindi al 13’ l’esterno che si perde sul fondo da parte di Zielinski e al 15 Rog manca il gol di testa spedendo alto di poco. Inesistente la compagine di De Zerbi in avvio di gara.

Altro errore di Locatelli al 19’, che favorisce Mertens, il quale ci prova dalla distanza e grazia ancora Consigli. Solo la squadra di casa, sorretta dai suoi tifosi, in campo. Al 25’ assist di Verdi per Zielinski che fa partire il tiro, che Consigli, non fa passare chiudendo lo specchio della porta e negando la rete ancora una volta. Sei minuti dopo l’arbitro Di Bello non ritiene irregolare un contatto in area tra Marlon e Hysaj ed è supportato nella sua decisione dal VAR. Squadre al riposo senza recupero.

Nella ripresa c’è in campo un Sassuolo certamente più propositivo, che però al 3’ quasi rimedia il 2-0 del Napoli ancora con Ounas che si accentra e scaglia un rasoterra con potenza colpendo però l’esterno della rete avversaria.  Al 18’ la squadra di De Zerbi si fa vedere con Djuricic che fa partire un tiro  sul primo palo, trovando però la risposta con i piedi di Ospina, sfiorando il pareggio.

INSIGNE BISSA IL GOL AL LIVERPOOL. Il lampo del Sassuolo non scuote i neroverdi, che subiscono il raddoppio al 27’ da parte dell’attaccante al gol numero 70 in azzurro, con uno strepitoso    destro a giro da fuori area, che va ad insaccarsi sotto l’incrocio dei pali sul passaggio di Hysaj.  Gli ospiti, nonostante il doppio passivo, non mollano e continuano a giocare, creando l’occasione da rete al 32’ con il tiro potente di Berardi, che Ospina para col ginocchio, stile Garella versione scudetto a Verona e Napoli a metà e fine anni 80. Situazione che l’ex estremo difensore dell’Arsenal ripete al 40’stavolta col piede  negando la marcatura a Babacar,  che aveva calciato a botta sicura da pochi passi.

Sassuolo in dieci per l’espulsione di Rogerio al 42’ per un intervento killer su Callejon. Nella circostanza Di Bello ammonisce anche Consigli per proteste.  Di fatto gara chiusa. Al triplice fischio Napoli con i tre punti in tasca, che si porta a quota 18 punti, mentre il Sassuolo resta fermo a 13.

 

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