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Le altre gare: crollo Napoli in casa della Sampdoria, cinquina Sassuolo

Vince anche la Lazio col Frosinone mentre termina in parità Chievo-Empoli. Torino-Spal sospesa per pioggia e poi ripresa dopo circa un’ora di gioco finisce 1-0

SAMPDORIA-NAPOLI 3-0.  Partenopei pericolosi al 3’ con Insigne, ma in vantaggio ci vanno i blucerchiati dopo 11’ di gara grazie a Defrel, che fa partire un destro improvviso da fermo dalla distanza, su assist di Saponara, che supera l’incolpevole Ospina. La reazione degli uomini di Ancelotti è sterile e l’undici di Giampaolo raddoppia al 32’ con l’ex Sassuolo Defrel, il quale mette la sfera alle spalle del portiere degli azzurri, su perfetto suggerimento di Quagliarella. Nell’azione anche una leggera deviazione di Albiol.

Napoli che ha faticato non poco e che, al 30’, subisce il terzo gol opera di Quagliarella, che non lascia scampo a Ospina sugli sviluppi  di una punizione battuta da Ramirez  per Bereszynski che regala il cross al capitano  blucerchiato il quale mette in rete con un colpo di tacco al volo sul secondo palo che fa esplodere il Marassi.  Che si ripete al 40’ sulla respinta di Audero sul tiro di Milik.

TORINO-SPAL 1-0. L’intensa pioggia caduta in città non ha consentito alle due squadre di restare in campo 18’ di partita. L’arbitro Pasqua ha infatti deciso di sospendere le ostilità e mandare gli interpreti negli spogliatoi. Il successivo sopralluogo, fatto attorno alle 21.35 ha dato esito positivo: il pallone rimbalza e quindi si gioca, con la sfida che riparte dal minuto 17.  Sfida decisa dal un gol di Nkoulu al 7′  della ripresa.

LAZIO-FROSINONE 1-0. Dominio biancoceleste nella prima frazione del match dell’Olimpico, col palo colpito al 17’ da Parolo) ma anche gli errori di Milinkovic-Savic e Immobile. Non hanno permesso il vantaggio sulla squadra di Longo che ha giocato di rimessa e si è proposta con Perica, ma va al riposo sullo 0-0. Risultato che cambia al 4’ della ripresa. Infatti, al termine di un batti e ribatti sottoporta, Luis Alberto insacca la sfera alle spalle di Sportiello. Nella ripresa squadra di casa vicina al raddoppio al 20’, che non avviene per la conclusione di Acerbi terminata sulla traversa.

SASSUOLO-GENOA 5-3. L’undici Ballardini approccia molto bene al Mapei Stadium, costruisce due buone occasioni con Piatek e Lazovic (11’ e 13’) e va in rete  al 27’ con lo stesso Piatek,  che batte Consigli con un mancino in diagonale fatto partire da appena dentro l’area. La squadra di De Zerbi, nell’occasione, ha protestato invano per un presunto fallo di mano dell’attaccante ma un silent check ha rassicurato l’arbitro Rocchi. La reazione dei padroni di casa è veemente e arriva il ribaltamento del risultato. Prima c’è il pareggio di Boateng (34’) che batte Marchetti dopo aver ricevuto da Babacar, quindi va sul 2-1 al 37’ con Lirola, che ribadisce in gol una respinta del portiere genoano su imbeccata dell’ex viola, quindi al 40’ arriva anche il 3-1 siglato proprio da Babacar che mette in rete un passaggio strepitoso di Boateng.

Nel finale di tempo emiliani sul 4-1, Stavolta la siglatura arriva dall’autorete di Spolli che non spiazzato sul cross in area di Babacar. Al 16’ del secondo tempo il Sassuolo piazza il 5-1 con Ferrari ,che raccoglie una respinta di Marchetti su conclusione di Locatelli, e insacca facendo saltare a vuoto Favilli. Al 25’ il Genoa accorcia con Pandev, che profitta di un errore di Lemos per superare Consigli. Altro errore del difensore che di fatto regala a Piatek il pallone del terzo gol, che riapre la contesa. Ma a vincere è il Sassuolo.

CHIEVO VERONA-EMPOLI 0-0. Primo tempo a reti bianche al Bentegodi tra due squadre che pensano prima a non prendere gol invece che realizzarlo. Portieri inoperosi, specie Sorrentino al rientro in campo dopo la frattura al setto nasale subita due settimane fa nello scontro fortuito con Cristiano Ronaldo. Il portiere gialloblù è strepitoso nel salvare i suoi dallo svantaggio al 12’ della ripresa su tiro a botta sicura di La Gumina. Al 28’ Empoli in vantaggio con Caputo, ma gol annullato  per fuorigioco da Giacomelli che dopo aver convalidato cambia decisione dopo aver visionato le immagini al VAR.  Al triplice fischio finale la gara si chiude 0-0.

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