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Russia, giovedì scatta il mondiale: gli stadi dove si gioca

Dodici gli impianti di undici città con il Luzhniki Stadium di Mosca sede della gara d’apertura tra i padroni di casa della Russia e l’Arabia Saudita e finale in programma il 15 luglio

Ormai ci siamo. Alle 17 italiane di giovedì, dopo la cerimonia d’apertura via al mondiale edizione numero 21, che si apre con la gara d’apertura tra i padroni di casa della Russia e l’Arabia Saudita, contesa che di disputerà Luzhniki Stadium di Mosca. Impianto che, dopo aver contenuto anche 100.000 spettatori, scesi per motivi di sicurezza a 80.000, ha ospitato e ospita eventi non sono calcistici ma anche concerti, oltre che le gare di atletica delle olimpiadi del 1980.

GLI ALTRI STADI. A Mosca si giocherà anche allo Spartak Stadium, capace di contenere oltre 40.000 spettatori e la cui facciata può cambiare di colore a seconda della squadra che vi sta giocando, sia questa lo Spartak Mosca o la Nazionale. Stessi spettatori che ospita la Volgograd Arena di Volgograd che, al termine del mondiale sarà a disposizione della FC Rotor, una delle più antiche squadre russe prontamente risalita in seconda divisione dopo un brusco fallimento nel 2015.

Trentamila unità in più invece al Saint Petersburg Stadium di San Pietroburgo, che ospiterà ben sette partite ed è dotato di un terreno di gioco retrattile che potrà così mantenere sempre la massima efficienza. 44198 gli spettatori della Samara Arena, impianto con una  forma particolare che, a torneo concluso sarà utilizzato dalla squadra locale: il Krylia Sovetov. Nuovo di zecca invece lo Rostov Arena (45.000 posti) che aprirà i battenti proprio in occasione de mondiale.  Una volta concluso il torneo sarà il cuore di una rinascita della zona, con centri commerciali e nuove abitazioni.

40.000 gli spettatori che possono avere accesso al Nizhny Novgorod Stadium, vero e proprio gioiello destinato a stupire il mondo intero con la sua forma aggraziata ma allo stesso tempo sobria. Capace di contenere oltre 40.000 spettatori, dopo i mondiali 2018 l’impianto sarà utilizzato dal FC Olympiets, club sorto appena nel 2015 ma che ha già raggiunto la seconda serie nazionale. Niente calcio dopo il campionato iridato invece per il Mordovia Arena di Saransk. Infatti l’impianto da 40.000 posti sarà ridimensionato, lasciando spazio ad altre strutture sportive dedicate a pallavolo, pallacanestro e tennis. Il Kaliningrad Stadium, progettato proprio in occasione dei mondiali 2018 resterà attivo dopo l’evento e l’area circostante lo stadio verrà urbanizzata.

Uno dei gioielli del mondiale è certamente la Kazan Arena, stadio da oltre 45.000 posti, sorto nel 2013 in occasione delle Universiadi, al termine delle quali fu installato il campo di calcio che ospiterà anche il mondiale, disegnato dallo stesso studio di architetti responsabile della Wembley Arena e dell’Emirates Stadium.

Il Fisht Stadium di Sochi sorge a poca distanza dal circuito di Formula 1, è stato costruito in occasione dei Giochi Invernali, e la sua particolare forma permette ai 40.000 spettatori che possono accedervi, di osservare sia il Caucaso a nord che il Mar Nero a sud. Al termine del campionato iridato, mancando un club calcistico competitivo in zona, questa perla d’impianto sarà utilizzato dalla Russia come centro di allenamento e sede di alcune amichevoli di prestigio. Infine l’ Ekaterinburg Arena è stadio portato per l’’occasione a 35.000 posti a sedere.  Terminata la rassegna mondiale tornerà ad avere la consueta capienza di 23.000 spettatori.

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