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Caligara, la ‘benedizione’ di Allegri e quella notte magica a Barcellona (VIDEO)

Il 12 settembre 2017 rimarrà scolpito nel cuore e nella memoria. Esordire in prima squadra nella Juventus, quando ancora non hai compiuto 18 anni, è roba per pochi. Farlo in Champions League, al Camp Nou, contro il Barcellona, è davvero una rarità. La storia di Fabrizio Caligara parte da qui. Dalla fine. Perché il colpo messo a segno oggi dal Cagliari permette di raccontare una bella storia. Non da tutti i giorni.

Se quella notte di pochi mesi fa, per i tifosi della Juventus, è ricordata come una brutta pagina europea (sconfitta per 3-0), per Caligara è stato come toccare il cielo con un dito. Il premio di Allegri con diverse convocazioni, gli allenamenti con i grandi a Vinovo e la partenza per Barcellona. Il sogno sembrava davvero compiuto, nemmeno lui poteva immaginare di vedersi in calzoncini e maglietta vicino al quarto uomo. Eppure fu così: fuori Higuain, dentro Caligara, con la voce dello speaker del Camp Nou che ancora deve rimbombare nelle orecchie di questo ragazzino classe 2000.

Nato a Dormelletto, in provincia di Novara, è cresciuto calcisticamente nell’Inter e poi nella Pro Vercelli. La Juventus lo ha notato proprio in un torneo disputato con la maglia della Pro, nel gennaio del 2013. Amore a prima vista, con Caligara che ha giocato sempre sotto età. Il talento porta a bruciare le tappe, nel settore giovanile della Juventus ed in quello della Nazionale. Fa già parte dell’Under 19, ha già giocato e segnato in Youth League (la Champions dei giovani) contro il Lione. Insomma, un predestinato, che ha scelto Cagliari per diventare grande davvero. Chissà, magari sulle orme di Barella. Perché il ruolo più o meno è quello.

Massimiliano Allegri lo aveva già fatto scoprire nel 2016 al grande pubblico, quando alla vigilia del match contro l’Udinese, nel quale convocò per la prima volta Moise Kean, si lasciò sfuggire una frase chiara: “Moise Kean? E’ un ragazzo “bravetto”. Poi c’è un altro del 2000 che si chiama.. Caligara! Sì, lui ha qualità“. Di seguito una perla su punizione (specialità della casa) realizzata con la maglia della Nazionale Under 17:

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